Gérson Cândido de Paula, meglio noto come Gérson Caçapa. A Bari per tutti è Gegè. Bastano queste piccole parole per far emozionare tutti i tifosi del Bari. Gegè Gerson significa per ogni supporter biancorosso un tuffo nel passato più bello e più dolce. Era il Bari, forse, tra i più forti della storia. Una fase in cui nel nuovissimo stadio San Nicola si potevano ammirare le gesta di calciatori di livello davvero straordinario. E Gegè Gerson può essere annoverato tra quelli.

Il centrocampista brasiliano arriva a Bari nella stagione 1989-90. E’ un momento di grande espansione per il calcio in generale ma, soprattutto, è, per l’Italia, un periodo d’oro. Arrivano tutti i migliori calciatori e la serie A è sempre di più il campionato più bello del mondo. Gerson si accasa a Bari su consiglio di Josè Altafini. Arriva, infatti, dal Palmeiras, squadra di riferimento dell’ex campione del Milan. Appena approda a Bari, Gerson si fa apprezzare subito per la sua simpatia coraggiosa ( celebre il suo unico sorriso) ma anche per la sua grande capacità tecnica e fisica.

Nel primo anno, Gerson si inserisce in un gruppo già piuttosto forte. Nella stagione 1989-90, il Bari disputa il campionato di serie A e la squadra biancorossa può annoverare calciatori del calibro di Joao Paulo ( arrivato proprio quell’anno), Pietro Maiellaro e Antonio Di Gennaro solo per citare alcuni. Una squadra fortissima allenata da Gaetano Salvemini e che raggiunse il decimo posto, uno dei risultati più importanti della storia del Bari. In quella stagione è proprio Gerson a farsi notare per la sua personalità e la sua esplosività unita ad una grande predisposizione al sacrificio. Diventa ben presto uno degli idoli della curva del Bari e, ancora oggi, è adorato e amato tantissimo. La stagione 1989-90 è, poi, la stagione della Mitropa Cup che Gerson contribuisce a far vincere ai biancorossi.

La stagione successiva ( 1990-91) vede il Bari arrivare al tredicesimo posto disputando sempre un grande campionato sempre con Salvemini in panchina. Gerson è sempre più leader composto e silenzioso ma al termine della stagione lascia Bari per accasarsi al Fenerbache. Ma è solo un arrivederci. Gegè infatti torna al Bari e disputa due stagioni ( 1994-95 e 1995-96). Sono le due stagioni della superba coppia Tovalieri-Protti ma sono anche le stagioni della definitiva consacrazione di Gerson come calciatore tra i più amati della storia biancorossa, nonostante la retrocessione in serie B arrivata proprio nell’ultima stagione disputata da Gegè con la maglia del Bari (1995-96).

In totale, Gerson ha giocato 123 partite con la maglia del Bari realizzando 3 reti. Oggi Gerson allena i più giovani ed è un punto di riferimento della Virtus Palese, testimoniando ancora oggi il suo legame indissolubile con la città di Bari. Un vero idolo biancorosso, un vero cuore barese con il sangue brasiliano.

Sezione: Amarcord / Data: Gio 13 agosto 2026 alle 07:00
Autore: Maurizio Calò
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