La discesa in Serie C necessita di una rifondazione. È questa la parola d'ordine in casa Bari, che si è concretizzata in tutte le sue forme: assetto dirigenziale, guida tecnica e calciatori in rosa. Il club ha messo in atto questa vera e propria rivoluzione sia con il mercato in entrata che attraverso le cessioni. Dei protagonisti della scorsa stagione, larghissima parte è andata via dal capoluogo pugliese.

Lorenzo Dickmann si è ufficialmente trasferito all'OFI Creta, Matthias Verreth è un nuovo giocatore della Dinamo Bucarest, mentre Mehdi Dorval, Michele Cerofolini e Giuseppe Sibilli sembrano sempre più lontani da Bari. Si tratta di giocatori di livello, che per la C rappresentano un autentico lusso. Il Bari, però, oggi ha bisogno di ricreare un gruppo fatto da giocatori motivati e consapevoli degli obiettivi di vertice da raggiungere. È evidente che i galletti, quest'anno più che mai, ripartano da zero per avviare un nuovo ciclo. I più ottimisti accostano questo momento storico a quello che vide protagonista il Napoli di Marino e De Laurentiis, che partendo dalla C riuscirono a compiere una cavalcata importante. D'altro canto i più realisti e disillusi preferiscono essere cauti ed aspettare i verdetti del campo, che non tarderanno ad arrivare.

Al momento è certo solo che questo Bari abbia cambiato totalmente pelle per approcciarsi ad un campionato di categoria inferiore rispetto alla Serie B, ma non per questo sgombro da insidie. Del resto anche lo stesso Marino è ben conscio della difficoltà di quest'impegno, al punto da ripetere come un mantra la frase: "Questa è la sfida più difficile della mia carriera". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 11 agosto 2026 alle 21:00
Autore: Cesare De Pasquale
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