Uno degli elementi imprescindibili dello scacchiere di mister Vivarini è senza ombra di dubbio Zaccaria Hamlili. Il centrocampista italo-marocchino, al netto di qualche infortunio muscolare, è stato sempre schierato dal tecnico ex Ascoli. A lui sono affidate le chiavi del centrocampo. La metamorfosi di Hamlili è però molto interessante. Se nello scorso campionato di Serie D Hamlili aveva più un ruolo da cagnaccio, ovvero recuperare le palle sporche e così far ripartire le trame di gioco, quest'anno in Serie C stiamo vedendo spesso un Hamlili rifinitore.

Un gol, bellissimo, realizzato contro la Ternana sotto l'incrocio e tante palle pennellate verso gli attaccanti. Il gol di Simeri contro il Potenza nasce da una sua invenzione: un delizioso cioccolatino che l'attaccante napoletano doveva solo spingere in rete.

Hamlili è stato sempre additato come cocco di Cornacchini, visti gli ottimi rapporti dell'ex Pistoiese col tecnico di Fano. Al momento dell'esonero di Cornacchini ci si chiedeva come sarebbe cambiato il suo campionato. La risposta è stata inequivocabile. Hamlili come detto è ancora un cardine del centrocampo biancorosso.

Ancora tanti i margini: qualche gol in più, il contenimento dell'irruenza in alcune giocate, come dimostrano le sei ammonizioni stagionali rimediate. Ma la sensazione è ormai chiara: il Bari proprio non può fare a meno di lui

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 12 dicembre 2019 alle 17:00
Autore: Claudio Mele
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