Intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoBari, l'ex attaccante biancorosso Giacomo Libera, al Bari al calare della sua carriera dal 1979 al 1983, ha analizzato il momento critico della squadra, esprimendo forte preoccupazione per l'atteggiamento mostrato dai calciatori nelle ultime uscite.

Sulla possibilità che il ritorno di Moreno Longo possa rappresentare la svolta per risalire la china e garantire la permanenza in categoria, Libera si è espresso così: "Io lo spero, anche perché la situazione veramente è molto brutta, quindi c'è veramente un rischio di andare in Serie C, quindi sarebbe veramente un peccato per una città come Bari retrocedere. Io spero che comunque con Longo possa dare una scossa".

Entrando nel merito delle prestazioni offerte sul rettangolo verde, l'ex calciatore ha riportato il parere dei tifosi e le proprie impressioni sulla mancanza di mordente della rosa: "Da quello che mi riportano i tifosi, i miei amici che sono molto preparati e vengono a vedere tutte le partite, manca la grinta, manca la voglia. Manca la cazzimma, come dicono a Napoli. È chiaro che poi dopo ci vuole anche la tecnica e la qualità, e poi non è questione di tattica, 4-4-2 o 3-5-2 non cambia niente. Se tu non vai in campo con quella grinta, con la voglia di vincere, di aggredire...Sembra che facciano una passeggiata".

Libera ha poi sottolineato l'importanza del rispetto verso il pubblico, che accetta la sconfitta solo a fronte di un impegno totale: "La partita la puoi anche perdere. Quando il tifoso va a vedere la partita e i calciatori si sono impegnati al massimo ma hanno perso non fa niente, si è contenti lo stesso. Però se vai al campo e non fai un tiro in porta e non hai la grinta, veramente siamo ai minimi termini".

Infine, un auspicio sul contributo che il tecnico Longo potrà dare sotto il profilo caratteriale per responsabilizzare chi scende in campo: "Sotto il punto di vista della grinta penso che possa dare un qualcosa in più per poter far sì che almeno quelli che vanno in campo ci mettano l'anima. La cosa importante è che chi va in campo ci deve mettere quella".

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 23 gennaio 2026 alle 19:45
Autore: Enrico Scoccimarro
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