Sampdoria-Bari è stata una gara con un discreto tenore agonistico. In tutto il tabellino conta otto ammonizioni, quattro per parte. Sono stati fischiati in tutto 27 falli: 10 commessi dai blucerchiati e 17 dai biancorossi. L'arbitro Daniele Perenzoni, della sezione di Rovereto, è un fischietto di 37 anni e ha già diretto 5 gare in Serie A, mentre questa era la sua 51esima direzione in Serie B.

Con "Lo dice il regolamento" andiamo ad analizzare, caso per caso, per ogni partita disputata dal Bari, gli episodi e le decisioni arbitrali secondo quanto riportato dal regolamento. Questo, in maniera del tutto neutrale e senza la presunzione di dare giudizi o fare qualsiasi tipo di dichiarazione in merito all'operato di arbitri e Var, ma spiegando esclusivamente il testo delle regole relative alle decisioni e agli interventi. Lo facciamo inquadrando ogni episodio, spiegando come può essere interpretabile ciascuna regola. Ricordiamo che il regolamento del giuoco del calcio è un documento pubblico, scaricabile e consultabile dal sito della FIGC.

Vediamo allora, cronologicamente, le decisioni prese dal direttore di gara con la lente del regolamento.

11esimo - ammonizione di Artioli. La Sampdoria riparte recuperando un pallone e Begic viene atterrato con un contrasto appena prima del centro campo da Artioli: ammonizione quindi per SPA (interruzione di una prometta intenzione d'attacco)

IL TESTO."Un calcio di punizione diretto è assegnato se un calciatore commette una delle seguenti infrazioni contro un avversario in un modo considerato dall’arbitro negligente, imprudente o con vigoria sproporzionata:
• caricare
• saltare addosso
• dare o tentare di dare un calcio
• spingere
• colpire o tentare di colpire (incluso con la testa)
effettuare un tackle o un contrasto
• sgambettare o tentare di sgambettare"

Tra le ammonizioni per comportamento antisportivo:
"Commette ogni altra infrazione che interferisce con o interrompe una promettente azione d’attacco".

APPLICAZIONE. L'arbitro deve valutare la posizione, lo schieramento della difesa, la direzione del movimento del calciatore che subisce il fallo e dell'azione al momento dell'infrazione.

40esimo - Ammonizione di Palma. Dorval scarica un pallone a centrocampo e l'avversario arriva in ritardo con un tackel direttamente sulle sue gambe con un'intensità abbastanza sostenuta. L'arbitro opta quindi per il cartellino giallo per imprudenza

IL TESTO. “Imprudenza significa che il calciatore agisce con noncuranza del pericolo o delle conseguenze per l’avversario e per questo deve essere ammonito".

APPLICAZIONE. In campo, l'arbitro deve valutare velocità, intensità (forza) e punto di contatto.

44esimo - Ammonizione di Henderson. Il calciatore della Sampdoria prova una conclusione dal limite dall'area che viene ribattuta da Maggiore e nello slancio con la gamba affonda per una frazione di secondo i tacchetti sulla coscia del calciatore biancorosso. Anche in questo caso quindi l'ammonizione è per imprudenza.

48esimo - Ammonizione di Brunori. Al termine del recupero del primo tempo avviene un parapiglia dopo un fallo fischiato in favore della Sampdoria. Dopo il fischio Odenthal prende il pallone con le mani e viene spinto a terra: Brunori cerca di tirarlo su bruscamente e per questo viene ammonito. Il cartellino giallo quindi si configura come comportamento antisportivo.

IL TESTO. Tra le ammonizioni per comportamento antisportivo:
"Mostra una mancanza di rispetto nei riguardi dello spirito del gioco".

APPLICAZIONE. In situazioni di caos e di nervosismo, l'arbitro deve essere attento a individuare e punire il calciatore dal cui comportamento nasce o può nascere una "mass confrontation".

63esimo - ammonizione di Traorè. Dagli sviluppi di un calcio d'angolo per il Bari, la Sampdoria riacquista il possesso del pallone con Pafundi che riparte ma viene trattenuto e atterrato a centrocampo dal calciatore del Bari, che viene quindi ammonito per SPA.

IL TESTO. Un calcio di punizione diretto è parimenti assegnato se un calciatore commette una delle seguenti infrazioni:
• contatto mano-pallone punibile (tranne il portiere nella propria area di rigore)
trattiene un avversario
• ostacola un avversario venendo a contatto con lui
• sputa o morde qualcuno iscritto nell’elenco delle squadre o un ufficiale di gara
• lancia un oggetto contro il pallone, un avversario o un ufficiale di gara o tocca il
pallone con un oggetto tenuto in mano

74simo - Ammonizione di Esposito. Il centrocampista blucerchiato si fa rubare il pallone da Cuni, che dopo aver intercettato il pallone, viene atterrato con un tackle. L'arbitro fa proseguire per il vantaggio e appena il pallone esce dal treno di gioco ammonisce il sampdoriano per imprudenza.

84esimo - Ammonizione di Cuni. Dopo un fallo fischiato nella trequarti avversaria a favore della Sampdoria, Cuni allontana il pallone per ritardare la ripresa del gioco. Ammonizione quindi per comportamento antisportivo.

IL TESTO. Tra le infrazioni passibili di ammonizione:
"Un calciatore titolare deve essere ammonito se:
• ritarda la ripresa del gioco"

91esimo - Ammonizione di Bellomo. Il trequartista barese dopo aver segnato va ad esultare togliendosi la maglietta. Ammonizione sempre per comportamento antisportivo

IL TESTO. "Un calciatore deve essere ammonito, anche se la rete viene annullata, se, dopo aver segnato una rete, si toglie la maglia o si copre la testa con essa"

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 28 febbraio 2026 alle 17:30
Autore: Enrico Scoccimarro
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