Le lacune del reparto offensivo sono note agli occhi di tutti anche senza consultare i numeri, che decretano l'attacco del Bari il peggiore del campionato. Lo stesso mister Longo in conferenza stampa ha dichiarato che tutte le prossime partite saranno da dentro o fuori e il margine di errore si fa sempre più sottile. Di conseguenza mai come in questi momenti si avverte il bisogno di segnare per vincere.

Eppure il pacchetto d'attacco biancorosso è carente sia dal punto di vista prettamente numerico con soli tre effettivi centravanti puri che dal punto di vista realizzativo. Una risorsa che a inizio stagione sembrava cruciale, ovvero Christian Gytkjaer, adesso è adoperata sempre meno dall'allenatore dei galletti. Da quando è arrivato Marvin Cuni, che si alterna con Gabriele Moncini, l'attaccante ex Monza e Venezia è sempre partito dalla panchina giocando soli 35 minuti totali.

Il danese sembra fuori dai piani e nonostante gli incoraggiamenti continui arrivati da Longo, un ritorno alle buone prestazioni di un tempo non si intravede nemmeno all'orizzonte. Stiamo giungendo alle ultime battute di questa stagione ma il rendimento di Gytkjaer stenta a decollare in attesa di capire se un ipotetico passaggio a due punte possa agevolare il suo impiego. Di contro la Sampdoria, prossimo avversario dei biancorossi, ha ritrovato nuovo smalto nelle ultime giornate anche grazie all'arrivo di Matteo Brunori che ha dato manforte al reparto offensivo blucerchiato. Se la Samp sembra aver trovato una fisionomia consolidata, mister Longo è ancora alla ricerca del suo undici ideale in cui Gytkjaer pare non rientrare. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 26 febbraio 2026 alle 07:00
Autore: Cesare De Pasquale
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