Il destino, talvolta, sa essere particolarmente beffardo. E quello che potrebbe presto legare ufficialmente Pierpaolo Marino al Bari riporta inevitabilmente alla memoria un episodio del passato che, a distanza di quindici anni, assume contorni quantomeno curiosi.

Il dirigente avellinese, infatti, è ormai ad un passo dal diventare il nuovo direttore generale biancorosso. Un ritorno nel calcio del Sud per uno dei dirigenti più esperti del panorama italiano, pronto a raccogliere una sfida complessa in una piazza ferita dalle ultime stagioni. E proprio scavando nel passato di Marino emerge un intreccio particolare con uno dei nomi più controversi della storia recente del Bari: Andrea Masiello.

Correva l’estate del 2011 quando Marino, appena insediatosi all’Atalanta nel ruolo di direttore sportivo, individuò proprio nel difensore biancorosso uno dei rinforzi ideali per la formazione bergamasca. L’11 luglio di quell’anno, in un’esclusiva rilasciata proprio a TuttoBari , il dirigente confermò apertamente l’interesse del club nerazzurro per il calciatore.

“Siamo interessati a Masiello, questo è vero. C’è una trattativa in atto, vedremo come si evolveranno le situazioni”, dichiarò Marino ai nostri microfoni, aggiungendo poi: “Noi stiamo trattando col Bari”. Un interesse che, di lì a poco, si sarebbe concretizzato con il trasferimento del difensore in nerazzurro.

Va ricordato come, in quel preciso momento storico, Masiello non fosse ancora stato coinvolto nell’inchiesta sul calcioscommesse che avrebbe successivamente travolto il calcio italiano e segnato in maniera indelebile il rapporto tra il giocatore e la piazza barese. Soltanto nei mesi successivi sarebbero emersi i fatti legati alle combine, tra cui il derby Bari-Lecce del maggio 2011, vicenda che avrebbe portato alla lunga squalifica del difensore e lasciato una ferita profonda nel cuore dei tifosi biancorossi.

Per questo motivo assume oggi un sapore particolare rileggere quelle dichiarazioni. Il dirigente che si appresta a diventare uno dei punti di riferimento del nuovo Bari fu, inconsapevolmente e in tempi ancora non sospetti, l’uomo che portò lontano dalla Puglia uno dei protagonisti più discussi della storia recente biancorossa. Un semplice intreccio del destino, certo. Ma anche una di quelle curiose coincidenze che il calcio, da sempre, ama regalare.

Sezione: News / Data: Lun 22 giugno 2026 alle 15:30
Autore: Lorenzo D'Agostino
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