E' una di quelle estati che a Bari verranno ricordate a lungo per una lunga serie di sentimenti, emozioni e stati d'animo. E non è certo un'estate che verrà inserita nei dolci ricordi. E' un estate caldissima già sul piano metereologico ma molto amara e deludente per il popolo biancorosso, con, in più, un altro dolore immenso e profondo. La scomparsa di Igor Protti, pur nella consapevolezza di ciò con cui il bomber dei galletti combatteva, è stata come un ulteriore coltellata al cuore dei tifosi del Bari. Sembra di vivere quasi in una dimensione particolare dove tutto appare oscuro e senza speranza, dove si vive di ricordi meravigliosi ma intrisi di nostalgia e di un presente nerissimo che vede una città intera quasi disinteressata e disincantata nei confronti della squadra di calcio.

Tra il Bari che fu e il Bari attuale c'è una differenza sostanziale sotto tutti i punti di vista. Non c'è un tifoso biancorosso che tolleri più questa società e questa situazione con prospettive assolutamente difficili da prevedere e con tantissimo scetticismo dominante nell'anima dei supporters dei galletti. Si ha l'impressione di vivere in una sorta di purgatorio dove il silenzio e l'indifferenza la fanno da padroni. E in questo silenzio c'è una tifoseria intera che, in questo momento, ricorda il suo campione. Igor, l'amico. Igor, il bomber. Igor, l'uomo sorridente che aveva una parola per tutti. Chissà se chi in questo momento gestisce il Bari ha la minima idea di cosa sia stato Protti per questa città. La domanda sorge spontanea alla luce dei comportamenti e dei fatti che si sono succeduti negli ultimi anni.

Con Igor nel cuore e con Igor nella mente di tutta la città di Bari, c'è l'attualità contingente che vede una squadra completamente da ricostruire per affrontare il prossimo campionato di serie C. Già, ma con quali reali obiettivi? La famiglia De Laurentiis ha affidato a Pierpaolo Marino il compito complesso e arduo di ricominciare un nuovo cammino. Ad oggi, poco si sa sul direttore sportivo ( a parte qualche indiscrezione) e men che meno si ha contezza di chi potrà essere il nuovo allenatore e il nuovo assetto tecnico della compagine barese. Con quale vero spirito si affronterà l'estate pallonara biancorossa? Con quale obiettivo reale nella testa Marino lavorerà d'ora in poi? Sono quesiti che sono piuttosto ovvi e che ogni tifoso biancorosso si pone da giorni. 

Gli intendimenti dei De Laurentiis precisati nella lettera di risposta al sindaco Leccese saranno fatti concreti? C'è grandissima prevenzione da parte di tutto il popolo biancorosso e solo gli avvenimenti successivi ci faranno capire se si starà andando verso la fine di questa era e l'inizio di un'altra storia da raccontare. Magari una storia di rinascita vera nel segno di Igor Protti e di quel Bari che una volta era nel paradiso del calcio italiano. 

Sezione: Copertina / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 21:00
Autore: Maurizio Calò
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