La metamorfosi tattica e caratteriale di Ebrima Darboe sta diventando una delle note più liete nel processo di costruzione del Bari: il centrocampista gambiano classe 2001 sta gradualmente spazzando via le incertezze del passato, dimostrando come l'investimento sulla sua crescita stia iniziando a fruttare dividendi preziosi sul rettangolo verde.

La svolta risiede in prima battuta nel lavoro quotidiano portato avanti da mister Massimo Rastelli: il tecnico ha creduto nelle qualità dell'ex Roma fin dal primo giorno di ritiro, prima cambiandogli ruolo e poi concedendogli una maglia da titolare e proteggendolo nei momenti di fisiologico appannamento per permettergli di ritrovare la miglior condizione psico-fisica.

Dopo i guai fisici infatti Darboe è tornato progressivamente a riappropriarsi del campo e a far valere la propria struttura che inseme a dinamismo e capacità gli garantisce sostanza in entrambe le fasi, abbinando una straripante straripanza fisica in fase di interdizione a una sorprendente lucidità nella prima costruzione di gioco. 

L'incondizionata stima dell'allenatore ha così trovato una replica immediata sul campo: le ultime prestazioni del mediano hanno mostrato un interprete maturo e rigenerato. Non si tratta più del calciatore umorale e a tratti lezioso visto in determinate fasi della scorsa stagione, ma di un elemento centrale nell'economia della squadra: Darboe recupera palloni a metà campo, ripulisce la traiettoria dei passaggi con personalità e detta i tempi della manovra con un piglio da leader consumato.

Questa crescita costante trasforma l'ex centrocampista della Roma in uno dei pilastri inamovibili della linea mediana biancorossa: la sua capacità di fare legna davanti alla difesa e di rilanciare immediatamente l'azione consente ai compagni di reparto di sganciarsi con maggiore libertà, offrendo a tutto il blocco squadra quell'equilibrio tattico indispensabile per affrontare le insidie del campionato. Se il Bari intende alzare l'asticella delle proprie ambizioni, il "nuovo Darboe" ammirato nelle ultime uscite costituisce il motore ideale attorno a cui far girare l'intero ingranaggio di Rastelli.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 21:00
Autore: Enrico Scoccimarro
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