Osservando le prime giornate di campionato, e includendo anche la Coppa Italia, balza all'occhio come, sui terzini, la titolarità sia stata assegnata a Mane e Burgio.

I due sono stati poco più che comprimari la scorsa stagione e la loro permanenza, quest'estate, era tutt'altro che scontato. Rimasti in Puglia, Rastelli ha affidato ai due giovani esterni le chiavi della fascia. Eccetto l'indisponibilità di Burgio e Barletta e la partita di coppa con il Picerno, in cui hanno giocato Celli e Mogos, i due sono sempre stati titolari. Come durante la scorsa stagione, anche in questo scorcio iniziale, non hanno pienamente convinto.

Burgio ha dato prova di maggiore coraggio con qualche sgasata sulla fascia, non sempre accompagnata da altrettanta qualità di passaggio. Mane è più frenato nella spinta ed è più accorto in fase difensiva, ma anche nel suo caso la qualità nei fondamentali non è eccelsa. Non è assolutamente improbabile immaginare l'uscita di uno dei due, o di entrambi, man mano che il campionato proseguirà. Al loro posto sono pronti proprio Celli e Mogos. Il primo, in particolare, ha una lunga esperienza tra C e B e potrebbe effettuare il sorpasso, su una delle due fasce. Grande esperienza anche per Mogos, che può ricoprire sia il ruolo di centrale che di terzino. Data la scarsa affidabilità di Mane, Rastelli potrebbe proprio affidarsi all'ex Cremonese,che sembra portare in dote anche un bel bagaglio di personalità.

Anche da questi dettagli passano le vittorie dei campionati. Ed è bene che Rastelli prenda una decisione, in un senso o nell'altro, per quanto riguarda i terzini

Sezione: News / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 22:00
Autore: Armando Ruggiero
vedi letture