Matteo Della Morte è tra gli ultimi nuovi arrivi del Bari. Per conoscere meglio il suo profilo, abbiamo intervistato Giulio Pavan, redattore di TrivenetoGoal, e questa è il suo bilancio dell'esperienza del ragazzo a Vicenza: 

"Quando arrivò dalla Pro Vercelli, ha dimostrato subito il suo valore e la sua qualità tecnica, soprattutto durante il secondo anno con Vecchi: fece un girone di ritorno in cui ha dimostrato di avere una marcia in più tale da ambire a categorie superiori. Tutti si ricordano le sue prestazioni, e si sperava potesse mantenere questo ritmo e potesse essere un Golden Boy. Così non è stato ed è andato un po' in calando, dando poco apporto alla squadra. Questo l'ha portato a cederlo al Benevento, dove non ha avuto continuità di rendimento per un eventuale riscatto, ed è tornato a Vicenza. Ma i rapporti si erano deteriorati con l'ambiente e società, che ha provato a cederlo intavolando trattative con diversi club. E poi la firma col Bari, dove gli auguro di rilanciarsi".

Non solo il Bari sul giocatore: "L'Union Brescia aveva trovato un accordo trovato col ragazzo, ma per acquistarlo doveva cedere Vido. Aveva fatto una proposta di scambio, non potendo acquistarlo singolarmente, ma fu rifiutata e non se n'è fatto più nulla. Con lo Spezia, si era intavolato uno scambio con Soleri, ma l'obiettivo offensivo dei veneti era Merkaj. Una volta acquistato l'ex Sudtirol, lo scambio non è stato portato avanti. E quindi, l'ultimo giorno di mercato, si è nuovamente profilato l'interesse concreto del Bari, già uscito nei giorni scorsi".

Ma la firma è, alla fine, arrivata. Per che cifra è stato acquistato? "Credo sia intorno ai 300mila euro". 

Queste le parole sulle caratteristiche, nel bene e nel male: "Sa muoversi bene lungo la fascia: predilige quella sinistra, ma sa giocare anche a destra. Si accentra, od arriva sul fondo e crossa, come molto spesso ha fatto. Si è mosso bene anche come trequartista. Nel ritorno contro l'Avellino, nel secondo anno, fece un partitone che ha illuminato il tifo. Deve migliorare nella concretezza: è sulla rampa di lancio per fare un salto di livello, ma questo rischia spesso di interrompersi. Pecca quindi nella continuità di rendimento".

Può rappresentare un plus per i pugliesi? "Sulla carta ha tutte le potenzialità, ma deve trovare il feeling giusto con tutti compagni, lo staff e l'ambiente per rendere, ma può rappresentare un valore aggiunto in uno stato di normalità". 

S'era fatto anche il nome di Cavion in ottica mediana per il Bari. Giulio, a proposito, ci dice: "Niente di così approfondito. Sì era parlato di uno scambio con Maggiore, ma da quel che ho raccolto, il Bari lo ha definito incedibile". 

In chiosa, un consiglio per chi, come il Bari, deve lottare per la B: "Se una squadra vuole ambire alla promozione, deve esserci unione tra tifo e squadra. A Bari vedo che le cose sono un po' complicate: ma qui a Vicenza, c'è stata un'unione determinante che ha fatto la differenza, oltre alla qualità dei giocatori".

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 03 settembre 2026 alle 14:00
Autore: Piervito Perta
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