Nel prosieguo dell'intervista rilasciata ai nostri microfoni, Nicola Citro ha analizzato anche le responsabilità di Moreno Longo con cui ha ottenuto una promozione in Serie A ai tempi del Frosinone: "Secondo me Longo andava confermato ad inizio stagione. Si poteva costruire un futuro con lui, che l'anno precedente non aveva fatto male. Credo comunque che anche nel suo ritorno a Bari, abbia dimostrato qualcosa in più rispetto ai suoi predecessori. Poi sicuramente che anche lui avrà sbagliato qualcosa. Quando c'è una retrocessione, la colpa è un po' di tutti. Quando si vince il merito è di tutti, lo stesso vale per le responsabilità quando si perde".

Citro in biancorosso è stato compagno di Valerio Di Cesare, che da gennaio ricopre il ruolo di direttore sportivo: "Sono stato due anni suo compagno di squadra. Lui è un leader, ci mette sempre la faccia. Credo che il suo futuro sarà da dirigente. Accettando il ruolo di ds, sapeva perfettamente a cosa andava incontro. Sapeva cosa dimostrare perché Bari non è una piazza come un'altra. Sono sicuro che Di Cesare abbia fatto tutto il possibile per salvare il Bari. Poi in base alle direttive della società, il direttore fa mercato in base al budget a disposizione. Inoltre io credo che il Bari avesse una buona squadra, ma il campo ha parlato diversamente. Non è colpa solo di Valerio se il Bari è retrocesso".

Adesso il Bari è chiamato ad affrontare il girone C di Serie C, un torneo competitivo fatto di squadre strutturate e blasonate: "Il Bari deve ripartire da Di Cesare. Non so cosa accadrà in futuro, ma sicuramente il Bari merita di risalire. Vincere il campionato di Serie C non è una cosa semplice. Nel girone C ci sono squadre importanti". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 27 maggio 2026 alle 22:30
Autore: Cesare De Pasquale
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