Interessante analisi di TuttoMercatoWeb sulla multiproprietà, tema d'attualità in casa Bari, a maggior ragione dopo la retrocessione in Serie C. Anche all'estero, le doppie gestioni risultano indigeste e dannose. "Da futuro del calcio moderno a limite", l'incipit dell'articolo che esamina, in primis, la BlueCo.

L'impero di Todd Boehly ha preso in gestione Chelsea e Strasburgo. E, a fine stagione, nessuna sorride: i blues sono fuori da ogni coppa europea e son passati dall'ottima gestione Maresca al terribile interregno di Rosenior, promosso proprio dai francesi ed esonerato a pochi turni dal termine; i secondi sono usciti in semifinale di Conference ed hanno chiuso ottavi in Ligue 1, con la sensazione di essere divenuti laboratorio del club di Londra. 

"Il rischio è che le società satellite smettano di inseguire obiettivi propri per diventare semplicemente strumenti funzionali agli interessi del club principale", ​l'amara constatazione familiare ai tifosi biancorossi. Altri esempi? Il Girona ​del City Football Group retrocesso dalla Liga, il Nizza di INEOS (proprietari anche dal Man. Utd) a rischio Ligue 2, il Bordeaux e il Boavista di Gerard Lopez falliti. E si cita anche il club dei DeLa: "Bari piange una discesa negli inferi della Serie C tutt'altro che attesa quando la famiglia De Laurentiis si insediò". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 25 maggio 2026 alle 18:00
Autore: Piervito Perta
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