Il peso delle parole: ruota intorno a questo concetto un recente articolo della Gazzetta del Mezzogiorno, che analizza le dichiarazioni, definite boomerang, di Rastelli dopo il match di Coppa: "Parlare di prestazione superlativa con il Potenza B (undici cambi in Coppa per i lucani) a fronte di una sconfitta che poteva anche essere più larga ha il sapore di una beffa per una piazza che ormai è convinta, giustamente, di essere vittima di Scherzi a Parte". 

"Ad oggi il Bari non ha una vera identità, propone un calcio lento e prevedibile, è squadra mai sciolta nella manovra e nei suoi interpreti. Partito con l’idea del 4-3-3, ormai da varie giornate si arrovella in cambi di modulo che denotano l’inadeguatezza di un organico colmo di lacune", ​​​​​​l'analisi del quotidiano, che sottolinea la differenza dell'attuale organico con quello che vinse la C con Mignani. 

In chiosa, un'amara constatazione: "Tutto qui il «sogno barese» di Pierpaolo Marino? Dove sono gli investimenti, il vento nuovo e le basi sbandierate più volte? Il Bari non è una corazzata e non spaventa nessuno, neppure per il suo blasone antico e purtroppo maltrattato"

Sezione: News / Data: Ven 30 ottobre 2026 alle 11:30
Autore: Piervito Perta
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