Nel pirotecnico successo del Bari sul Rieti per 5-2, maturato ieri sul prato del San Nicola, si sono fatti notare, segnando reti fondamentali, due dei calciatori che, l’anno passato, hanno contribuito in maniera importante al raggiungimento della promozione in serie C. Si tratta di Simone Simeri, ormai pedina fissa dell’attacco biancorosso, autore di una doppietta, e di Samuele Neglia, al primo acuto stagionale.

Simeri appare rivitalizzato dalla cura Vivarini, dopo un inizio di stagione complicato. Fu addirittura spedito in tribuna a Francavilla, in occasione della sconfitta per 1-0 che determinò l’esonero di mister Cornacchini. Ma si era solo alla quinta giornata, con il bomber partenopeo ancora a secco di gol. Per lui, dopo quel giorno, un campionato di alto livello. Il suo score attuale parla chiaro, con 8 reti e 5 assist in 19 partite.

Numeri accompagnati da una titolarità ormai indiscussa e dall’apprezzamento unanime della tifoseria barese, che gli riconosce di non essersi mai risparmiato e di aver sempre messo in campo quell’ardore agonistico caratteristica necessaria per la categoria.

Discorso diverso per Samuele Neglia, protagonista della cavalcata del Bari in serie D, finora riserva. Per lui, soli 208 minuti in campionato, conditi da un gol ed un assist. Il furetto torinese è partito titolare in 2 occasioni, in quest’annata, non disputando mai una partita intera. Tanto da essere ritenuto tra i profili cedibili nel corso del mercato di gennaio.

Nel match con i laziali, però, Neglia ha dimostrato, nello scampolo di partita concessogli, di poter essere ancora utile alla causa. Bisognerà capire nei prossimi giorni se si è trattato di un exploit fine a sé stesso, prima di lasciare il capoluogo pugliese per altri lidi. O se si potrà parlare, per il ventottenne, di un nuovo inizio in maglia biancorossa.

Sezione: News / Data: Lun 20 Gennaio 2020 alle 19:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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