In tante interviste non ha mai mancato di sottolineare il suo legame e la sua riconoscenza per Bari. Massimo Carrera è uno di quei giocatori che nella città levantina hanno lasciato davvero anima e corpo. Arrivò a Bari nella stagione 1986-87 molto giovane e con tanto da imparare con, alle spalle, le esperienze con le maglie di Pro Sesto, Russi, Alessandria e Pescara. Fu fortemente voluto dalla dirigenza biancorossa dell'epoca per le sue qualità tecniche e professionali nonchè per la sua forte fisicità.

L'allora tecnico del Bari Enrico Catuzzi lo volle fortemente e fu lui a plasmare le qualità del calciatore nativo di Pozzuolo Martesana. Sin dalle prime partite, Carrera si fece apprezzare per la leadership e per l'ottimo senso della posizione che aveva nel pacchetto arretrato biancorosso. Ebbe non solo la fortuna di avere allenatori come Catuzzi che lo migliorarono molto sul piano tattico e tecnico ma è stato lui stesso a crescere negli anni, diventando un difensore di grandissimo livello e facendosi apprezzare all'interno dello spogliatoio.

Grazie alle sue prestazioni e al suo modo di stare in campo, Carrera divenne ben presto un beniamino della curva del Bari. Celebre fu il coro intonato dai tifosi biancorossi "Vicini guarda Carrera" che stava a significare quel legame forte e incondizionato che si formò con i supporters baresi e che fecero pensare che fosse davvero pronto per il grande palcoscenico della Nazionale italiana ( cosa che avvenne davvero quando vestì la maglia della Juventus). 

Nel Bari, Carrera ha giocato 156 partite realizzando quattro gol. Ha ottenuto la promozione in serie A nella stagione 1988-89 con Gaetano Salvemini in panchina in una stagione che fu davvero memorabile e costituendo con Lorenzo Amoruso e Massimiliano Tangorra una difesa davvero fortissima. Inoltre, fu protagonista della Mitropa Cup vinta nel 1990. Lasciò il Bari nella stagione 1990-91 con il risultato finale del tredicesimo posto in serie A per poi trasferirsi alla Juventus. Carrera tornò a Bari da allenatore in sostituzione di Gaetano Auteri nella stagione 2020-21 in serie C ma fu un ritorno amaro che iniziò bene ma poi si concluse male con un forte crollo sul piano dei risultati che portarono all'esonero dello stesso Carrera.

Questo non toglie il ricordo indelebile di un calciatore che è stato punto di riferimento assoluto della difesa del Bari a cavallo tra gli anni '80 e '90 del secolo scorso e che ha visto all'opera una delle difese più forti della storia dei biancorossi. 

Sezione: Amarcord / Data: Gio 20 agosto 2026 alle 08:00
Autore: Maurizio Calò
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