Ed anche il Venezia sbanca il San Nicola: è un tris secco quello che condanna il Bari al secondo k.o. di fila ed a una permanente stasi in zona retrocessione. 

Il primo tempo si conclude con i veneti avanti di due reti, firmate entrambe da Ridgeciano Haps. L'esterno surinamese sfrutta dapprima una disastrosa respinta di Cerofolini su un innocuo cross di Yeboah e, poi, l'errato calcolo di Cistana (ed un rimpallo con Odenthal) su un pallone lungo. In mezzo, un ritmo non elevatissimo ma anche un paio di guizzi biancorossi: quello di Braunoder, che ha impegnato Stankovic dal limite, e quello di Rao, che non ha trovato Moncini per la chiusura decisiva di Sverko.

La ripresa non vede un cambio di spartito ed, anzi, arriva anche la terza rete neroverde: Piscopo non contiene Hainaut, Odenthal devia malamente il pallone ed Adorante fugge alla marcatura di Mantovani. I successivi quaranta minuti vedono solo cambi, gestione del possesso e null'altro. 0 reti segnate e 5 subite: questo lo score del Bari contro le prime due della classe, che si presentavano, lecitamente, come avversarie proibitive, ma affrontate con spirito arrendevole e concedendo sbavature horror. 

Al netto dei valori diversi, che la classifica palesa spietatamente, il Venezia ha ottenuto la massima resa col minimo sforzo e ciò, se possibile, inquieta maggiormente di una schiacciante superiorità. Il tempo sta scadendo ed il campionato sta volgendo al termine: per rimanerci, gli errori odierni devono essere ridotti al minimo. Ciò accadrà? Solo Longo ed i suoi lo sanno (e dovranno dimostrarlo). Ma la situazione è complicata, molto complicata. 

Sezione: Copertina / Data: Sab 18 aprile 2026 alle 17:05
Autore: Piervito Perta
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