Sembra passata un’eternità da quel 16 giugno 2025 in cui il Bari annunciava l’esonero di Moreno Longo. E invece, a distanza di appena sette mesi, il tecnico piemontese torna a sedersi sulla panchina del San Nicola. I fallimenti tecnici delle gestioni Caserta e Vivarini, maturati sotto una direzione sportiva tutt’altro che illuminata, hanno spinto il presidente Luigi De Laurentiis a richiamare Longo nel momento di massima difficoltà. Una decisione che sa di ultima spiaggia.
Nella passata stagione, alla guida di una squadra che sulla carta appariva persino inferiore all’attuale organico, il tecnico torinese era riuscito a sfiorare i playoff, mantenendo sempre un profilo di grande equilibrio. Anche quando la società parlava apertamente di obiettivi ambiziosi, Longo aveva continuato con lucidità ad indicare la salvezza come traguardo prioritario. Un’onestà intellettuale che, paradossalmente, non gli è bastata, anzi gli è costata cara: complice un rapporto non idilliaco con Magalini e un finale di campionato poco brillante, l’allenatore fu esonerato nonostante un nono posto in classifica, a pochi punti dalle posizioni che contavano davvero.
Con il senno di poi, sarebbe probabilmente bastato poco per migliorare quel piazzamento: confermare l’ossatura migliore della squadra e aggiungere qualche rinforzo mirato. Invece si è scelto di azzerare tutto. Oggi, richiamare Longo dopo 20 giornate e con appena 17 punti in classifica, appare come una mossa dettata dalla disperazione. D’altronde, chi altro avrebbe accettato di subentrare dopo i disastri combinati prima da Caserta e poi da Vivarini? Longo avrebbe potuto dire no, rescindendo anticipatamente un contratto che lo legava al Bari ancora per cinque mesi. Tornare in Puglia, invece, rappresenta una scelta coraggiosa e rischiosa: la squadra non è stata costruita da lui, né in estate né durante il mercato invernale, e i danni accumulati dal management biancorosso pesano come un macigno. In poche parole, dovrà metter mano a danni causati da altri con una squadra che ha dimostrato di essere totalmente inadeguata alla categoria. Un rischio enorme anche per la sua carriera ma di cui ne dovrà essere ben consapevole.
Ora la palla passa alla società. In questa sessione di mercato diventa fondamentale accontentare finalmente l’allenatore, fornendogli risorse adeguate per salvare una stagione che rischia di deragliare definitivamente e porre le basi per ripartire con ambizioni ben diverse nel prossimo campionato. A Valerio Di Cesare, unico superstite e ora investito del ruolo di direttore sportivo, e a una dirigenza che finora ha mostrato limiti evidenti, spetta l’arduo compito di rimediare concretamente agli errori commessi negli ultimi due anni e mezzo. Il tempo, però, è ormai agli sgoccioli.
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 16:00 Bari, ci si prepara verso Padova. Il report della seduta odierna
- 15:10 Cavuoti: "È mancato coraggio. Non siamo rassegnati, dobbiamo unirci per fare un miracolo"
- 15:00 La conferma di una rivoluzione no sense. Centrocampo e attacco faticano ma il problema vero è mentale
- 14:00 Tutti i video di TuttoBari. Seguici sul canale Youtube e non solo
- 13:00 Si salva solo Rao. L'ex Spal è l'unica luce di questo Bari
- 12:00 Sempre più giù. Il CdS: "Bari triste. Contestato e sconfitto"
- 11:00 GdS - Bari, crisi senza fine. Quel coro dalla Curva Nord
- 10:15 Bari, quasi tutti bocciati. La GdM: "Mane disastro completo. Braunoder e Piscopo: trionfo della mediocrità"
- 10:00 Bari, niente qualità. Rivoluzione? Senza frutti. E Cuni continua a deludere
- 09:30 Padova, testa al Bari: "Perdere fa male. Ora pensiamo alla prossima"
- 08:15 Pallone d'oro - Bari, altra sconfitta e ora è dura. Chi il migliore ieri?
- 08:00 Chi sale e chi scende - Cuni impalpabile, Mane sbaglia l'impossibile. Rao l'unico a non alzare bandiera bianca
- 22:15 Serie B, il Bari perde e rimane penultimo, sconfitto anche lo Spezia. Vince il Pescara. Risultati e classica
- 20:15 VIDEO - Bari a picco: col Sudtirol l'ennesima sconfitta. L'opinione dei tifosi...
- 18:40 Bari, domani la ripresa degli allenamenti in vista del Padova
- 18:10 Castori: "Tre punti che ci fanno fare un passo avanti. Bari? Cambiare tanto non è semplice"
- 17:45 Longo: "Chiedo scusa, è colpa mia. Mane è un ragazzo giovane, può sbagliare"
- 17:36 Rao luce, Cerofolini evita il peggio. Mane la combina grossa, mediocri Dorval e Braunoder. Le pagelle
- 17:35 Caos nel post gara: tifosi in protesta dopo l'ennesima sconfitta
- 17:30 Bari-Sudtirol, il tabellino della sconfitta del San Nicola
- 17:27 Sempre più giù: il Bari perde anche col Sudtirol. La cura Longo non ha funzionato
- 16:00 Bari-SudTirol 1-2: perde ancora il Bari. Rao non basta: Merkaj e...Mane decisivi. Rivivi il LIVE
- 15:50 Bari-Sudtirol, il dato spettatori del match del San Nicola
- 14:00 Bari e Sudtirol, statistiche opposte in difesa. I galletti soffrono in un momento particolare della ripresa
- 13:30 Bari, numeri da brividi al San Nicola. Difesa impenetrabile per il Sudtirol
- 13:00 Dagli ex alle ambizioni opposte, passando per un’occasione dorata da non fallire: i temi di Bari-Sudtirol
- 12:30 Longo, cabala da incubo contro Castori e il Sudtirol. E l'ex Carpi è la bestia nera dei galletti
- 12:00 Bari, il calendario da qui alla sosta non concede errori: in un mese ci si gioca la vita
- 11:00 Occhio a Simone Verdi: talento e calci piazzati nell’ennesima ultima spiaggia del Bari
- 10:00 Bari, chi segna? Tutti i digiuni sotto porta
- 09:00 Bari, ecco come andò l'andata con il Sudtirol
- 08:00 Bari-SudTirol, i precedenti. Biancorossi a fatica contro gli altoatesini. Miglior marcatore? Un difensore
- 07:00 Bari-Sudtirol, le probabili: da Rao a Gytkjaer, Longo può cambiare ancora
- 22:15 Serie B, poker del Venezia contro il Cesena. Vincono anche Palermo e Samp. Risultati e classifica
- 20:30 TuttoBari anche su WhatsApp e Telegram! Seguici!
- 18:30 Sudtirol, ecco i convocati di Castori: Masiello assente. C'è l'ex Molina
- 17:30 Perinetti: "Bari? Spero non retroceda ma la situazione è complicata"
- 16:00 Bari-Sudtirol, i convocati di Longo. Prima volta per Artioli, in cinque out
- 15:00 Dickmann infortunato, chi gioca sulla destra? Le opzioni a disposizione di mister Longo
- 14:00 Il consiglio di Tovalieri: "Bari a due punte per salvarsi. Sto male nel vedere le partite"
- 12:30 Masiello, niente sorprese: la decisione per domani
- 11:50 Longo: "Spezia? Ripartire da quei venti minuti, ma abbiamo anche lavorato male. Cuni diverso dagli altri attaccanti"
- 11:25 Longo: "SudTirol fa cose egregie. Gytkjaer in difficoltà? Gli spezzo una lancia. Vi svelo le parole di Traore a fine gara"
- 11:00 Longo: "Non abbiamo identità forte. Pochi gol? Con lo Spezia ventuno tiri, serve concretezza"
- 10:45 Verso il Sudtirol: niente da fare per due. Ok Nikolaou e Artioli
- 10:30 GdS - Bari, poker di forfait contro il Sudtirol
- 10:00 Tanti auguri mister Longo! Bari, fagli un regalo...
- 09:00 Bari, occhio alla difesa: il prezzo dell'integrazione forzata non può essere caro
- 08:00 Bari, ci sarà il doppio centravanti con il Sudtirol? Viaggio nell'attacco biancorosso
- 07:00 Bari, riparti dal terzetto difensivo. E per Longo può essere un fattore imprescindibile
- 22:00 Una speranza chiamata Traorè. Dal tifo a Longo: la prova con lo Spezia stupisce tutti
- 21:00 Il prossimo turno - Big match tra Cesena e Venezia, il Bari si gioca tutto. Sfide complicate per Entella, Mantova e Spezia
- 20:00 Bari, quel tabù inquietante. Un digiuno lungo oltre 100 giorni
- 19:45 La situazione degli infortunati Dickmann e Verreth: l'esito degli esami strumentali
- 19:00 Odenthal, il nuovo fulcro della difesa biancorossa: due gare da protagonista, il Bari si aggrappa a lui
- 18:40 Bari-SudTirol, è crocevia salvezza. Domattina parla Longo: l'orario
- 18:30 Bari, l'ora delle risposte. Dal (vero) ruolo di Cuni ad un Dorval da ritrovare: i nodi
- 18:00 Bari, pochi attaccanti e pochi gol: numeri da allarme in Serie B
- 17:15 Calcio femminile sugli scudi. Il Bari celebra le ragazze biancorosse
- 16:00 "Qual è il nostro reale destino?"


