Voci di mercato, nel corso dell’estate o durante le contrattazioni invernali, ce ne sono sempre tante. Che siano veritiere o meno, su queste ipotesi si scatena spesso la fantasia dei tifosi, ma non di rado, poi non accade nulla di concreto. Vediamo, di seguito, come è andata la stagione di dieci profili accostati al Bari tra agosto e gennaio, ma mai arrivati.

NIKOLA NINKOVIC – Storia complessa, quella  del serbo, accostato al Bari già ai tempi di Vivarini. Reduce da un brutto incidente stradale avvenuto in Croazia, nell’ottobre scorso, non ha mai giocato in stagione, pur essendo passato, a gennaio, dall’Ascoli al Brescia. I problemi fisici che, al momento, gli impedirebbero di avere persino l’idoneità sportiva, non sembrano risolti.

DJAVAN ANDERSON – Su di lui, per ammissione dello stesso ex ds biancorosso Romairone, c’è stata, perlomeno a gennaio, una vera trattativa. Ma l’ala olandese è rimasta alla Lazio. Il suo ruolino stagionale, al momento, parla di 3 partite disputate in campionato ed una in Coppa Italia, con i biancocelesti. La sua esperienza nel capoluogo pugliese, nell’anno conclusasi con il fallimento del club, andò decisamente meglio, con 19 presenze e 2 gol.

MASSIMO CODA – Chiude l’annata con in tasca il titolo di capocannoniere della B, con 22 reti in 36 apparizioni, e la speranza di portare il Lecce in A tramite i playoff. Più che un vero interessamento, nei suoi riguardi, c’era stata una suggestione, l’estate scorsa, spenta subito dal procuratore del ragazzo, che ai nostri microfoni dichiarò di avere offerte da categorie superiori. In C, il suo approdo a Bari sarebbe stato davvero manna dal cielo.

STEFANO PETTINARI – Meno scoppiettante, la sua stagione, rispetto a quella del compagno di reparto in Salento. A disposizione di Corini, dopo essere stato prelevato dal Trapani, il ventinovenne ha messo a segno solo 4 reti, fin qui. Certo, in Lega Pro con i galletti avrebbe potuto garantirsi un posto da titolare, ed i suoi numeri avrebbero potuto essere diversi. Ma ora, mentre i biancorossi aspettano con ansia di giocare gli spareggi per la B, lui è in lotta per andare in A.

KARIM LARIBI – Dopo aver lasciato il Bari, con 12 gare disputate ed un paio di acuti nella passata stagione, ed un messaggio sui social che poteva sembrare un arrivederci, ha vissuto per un semestre da separato in casa, all’Hellas Verona. Poi il passaggio alla Reggiana, a gennaio. Risultato, 2 esultanze personali in 19 partite, ed una mesta retrocessione in terza serie.

SALIM DIAKITE – Il ventenne terzino destro del Teramo fu elogiato pubblicamente anche da Auteri, ed il suo nome, fino all’ultimo giorno del mercato invernale, venne avvicinato al club dei De Laurentiis. È rimasto in Abruzzo, invece, mettendo insieme 26 gettoni in una stagione conclusa con l’eliminazione della sua squadra ai playoff, per mano del Palermo.

LUCA PANDOLFI – Altra vicenda incredibile, con protagonista il Brescia di Cellino. La punta, prelevata dai lombardi nell’ultimo giorno delle contrattazioni invernali, dopo un primo semestre positivo alla Turris, con 6 reti in 20 incontri, non ha mai giocato con le rondinelle. Il motivo è un problema al menisco, che per il club del d.s. Perinetti risale all’esperienza campana dell’attaccante. Le due società, in questi mesi, si sono scambiate accuse e carte bollate. In questo caso, nonostante l’interessamento del Bari fosse realistico, ed il giocatore valido, forse è meglio non aver visto i galletti coinvolti in un simile contesto.

CHRISTIAN MAGGIO – L’esperto terzino scelse il Lecce a gennaio, dopo aver rescisso il contratto con il Benevento in A. Il suo accostamento ai biancorossi fu nulla più di una voce incontrollata. Il trentanovenne, comunque, nonostante l’anagrafe avanzi ha dimostrato piena efficienza fisica, con 17 match messi in carniere e 3 gol segnati. Anche lui sarà protagonista dei prossimi playoff per accedere al massimo campionato.

NICOLA BELLOMO – Cugino di Cianci, anche lui avrebbe potuto far parte della famiglia biancorossa, da gennaio. Ma non si andò oltre qualche abboccamento. È rimasto così alla Reggina, protagonista di una salvezza tranquilla in cadetteria. Il numero 10, barese purosangue che con i colori della compagine della sua città ha raccolto una settantina di presenze, in Calabria quest’anno ne ha messe insieme 32 , con una rete e ben 5 assist.

CRISTIAN GALANO – Molto meno fortunata la stagione del fantasista foggiano,  retrocesso in Lega Pro con il Pescara, nonostante le 4 segnature personali. Per il trentenne, che a Bari ha giocato più di 180 gare, gli accostamenti ai galletti sono una costante, in sede di mercato. Chissà che non succeda anche quest’anno.

Sezione: Dieci... / Data: Mer 12 maggio 2021 alle 11:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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