Nel 2019, ormai un lustro fa, il Bari dei De Laurentiis festeggiava la promozione in C, come si disse all’epoca “al primo colpo”, al termine della prima annata della famiglia sul ponte di comando dei galletti, con Cornacchini in panchina. Molti dei protagonisti di quell’annata giocano ancora oggi, con alterne fortune. Vediamo, di seguito, dove sono ora 10 giocatori che diedero, tra i dilettanti, il loro contributo a quel trionfo:

ENRICO PIOVANELLO – Il giovane centrocampista offensivo proveniente dal Padova fece un ottimo campionato, con i pugliesi, mettendo insieme 31 presenze, condite da 3 reti e 4 assist. Il ventitreenne, oggi nelle file della Juve Stabia, in C, sta contribuendo alle fortune dei campani, primi in classifica nel girone meridionale di terza serie, con 18 apparizioni, 3 gol ed un paio di assist.

SAMUELE NEGLIA – Il trentaduenne esterno sinistro d’attacco fu uno dei giocatori determinanti per la risalita del Bari in Lega Pro, come testimoniano le 32 gare giocate, con un ruolino di marcia segnato da 9 gol e 3 passaggi vincenti per i compagni. Rimase in biancorosso anche per i primi sei mesi dell’annata successiva, collezionando altre 9 apparizioni ed una rete. Attualmente veste la casacca della Virtus Francavilla, in C, dove ha raccolto fin qui 18 match disputati, andando a segno in un’occasione.

ROBERTO FLORIANO – In quell’annata in D fu capocannonniere dei galletti, con 28 match disputati, 13 esultanze personali e ben 8 assist. Anche lui rimase, nel campionato seguente, fino a gennaio nel club dei De Laurentiis, per poi finire al Palermo. Ora, a 37 anni, è di nuovo in quarta serie, nei ranghi del Desenzano, dove ha raccolto in stagione 15 presenze, con 2 gol ed altrettanti passaggi vincenti forniti ai compagni.

ZACCARIA HAMLILI – Un altro ex benvoluto dalla piazza ed, a volte, rimpianto. Il centrocampista, ora in forza al Monopoli, fu una delle certezze della mediana biancorossa, in D, mettendo insieme ben 30 presenze ed un gol. Rimase anche nel primo scorcio dell’annata seguente. Oggi, in biancoverde, ha raccolto in quest’annata 23 partite giocate, con una rete ed un assist.

GIACOMO QUAGLIATA – Il ventiquattrenne terzino sinistro palermitano si è contraddistinto, per qualche anno, per le buone prestazioni nell’Heracles Almelo, protagonista in Eredivisie, la A olandese, tornando in Italia poi per vestire la maglia della Cremonese tra massima serie e cadetteria. Attualmente, con i lombardi, in questa stagione ha messo insieme 21 apparizioni. Il suo approdo a Bari, nel gennaio 2019, gli consentì di far parte della squadra che vinse la D, mettendo insieme 13 partite con questi colori. Prima che la sua avventura professionale lo portasse nei Paesi Bassi, passò anche dalla Pro Vercelli.

DEMIRO POZZEBON – Ventiquattro presenze e 3 gol, per lui, nella sua annata barese. Un rendimento non esaltante, pur restando un profilo assolutamente importante per la categoria. Ora, a 35 anni, è in forza al Nola, in D (10 le gare disputate con questa maglia da gennaio scorso ad oggi).

CHRISTIAN LANGELLA – Il ventitreenne centrocampista, al momento, indossa la casacca del Rimini (27 presenze, una rete e 3 assist con la compagine romagnola) . Nel campionato in Puglia raccolse 25 gettoni, impreziositi da 3 gol ed un passaggio vincente ai compagni. Un buon rendimento, che lo mise nel mirino del Palermo, dove approdò successivamente. Sfortunatissima la sua successiva annata, nel Renate, senza mai giocare per la rottura del legamento crociato.

GIUSEPPE MATTERA – A 40 anni suonati si fa valere ancora, nelle file del Team Altamura, in D. Fu uno dei perni della retroguardia barese, tra i dilettanti, raccogliendo 25 gare giocate, e mettendo un paio di gol nel carniere. Dopo due anni al Casarano, ha accettato l’offerta altamurana, e quest’anno ha messo insieme con quei colori 17 apparizioni.

SIMONE SIMERI – L’unico di questa lista ancora sotto contratto con i galletti. Adesso è in prestito al Taranto in C (7 apparizioni ed una rete con gli jonici di Capuano da gennaio ad oggi), dopo aver trascorso la prima parte dell’attuale stagione nella Carrarese. Nel Bari, per lui, 102 presenze e 28 gol in tre anni e mezzo (13 i suoi acuti nell’annata in D).  

DAVIDE MARFELLA – Titolarissimo, tra i pali, di quella compagine in grado di vincere in D. Dopo due anni da panchinaro, sempre al Bari, come alternativa di Frattali, la scelta di sposare la causa Napoli, come terzo portiere. Una presenza in A con i partenopei, e la scorsa stagione la vittoria dello scudetto, senza mai scendere in campo. Ora, veste la maglia della Casertana, in C, dove ha raccolto in stagione solamente un match giocato, nella Coppa Italia di categoria.

Sezione: Dieci... / Data: Mar 05 marzo 2024 alle 15:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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