Ottimista, nonostante gli ultimi risultati altalenanti. Il grande ex biancorosso Alberto Bergossi, 61 anni, è convinto che la truppa biancorossa abbia le sue chance, negli imminenti spareggi per la promozione in B.

In esclusiva ai nostri microfoni, in proposito, ha dichiarato: “Singolarmente, il Bari ha dei buoni giocatori. Ma non è ancora riuscita a diventare squadra. Già con Auteri, avevo l’impressione che i calciatori non avessero la personalità, la voglia e la determinazione necessarie per dominare e comandare le partite. Mi sembra che non giochino per essere protagonisti. In queste categorie bisogna avere in organico gente in grado di esaltarsi in determinati momenti, di aiutarsi l’un l’altro sul terreno di gioco. Ci vogliono qualità tecniche, fisiche e morali che finora si son viste solo a tratti.”

Il futuro, però, non è a tinte fosche: “Ora bisogna compattarsi e lasciar perdere il malcontento che serpeggia in giro. È chiaro che a Bari, in C, si voglia vincere. È una piazza che, giustamente, pretende i risultati. Ora il gruppo deve dimostrare di credere nella promozione. Se scenderanno in campo con l’atteggiamento giusto, ai playoff, possono ancora centrare la B.”

Chiamato a guidare l’impresa, dalla panchina,  proprio l’ex compagno di Bergossi in biancorosso Carrera: “Massimo conosce bene il contesto. Ha avuto il coraggio e la determinazione di mettersi in gioco, venendo da competizioni di livello europeo. Crede nella squadra e nel lavoro che fa. Lasciamo perdere l’aria di disfattismo e negatività. Bisogna unirsi tutti, e vincere. Si può ancora arrivare in fondo ai playoff.”

Sezione: Esclusive / Data: Mar 13 aprile 2021 alle 18:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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