L'emergenza Covid sta mettendo a dura prova anche i tifosi delle squadre di calcio. Le gare a porte chiuse rappresentano un vero e proprio schiaffo per chi vive il calcio a 360°. In questo periodo però ci ha pensato Luca Peis, artista residente a Milano e grande tifoso del Monza, a far sentire meno soli anche i tifosi del Bari. Sue sono le opere che in queste ore stanno circolando sul web che riattraggono i supporters biancorossi in resina, dipinti a mano singolarmente, con le gradinate in legno.

Un'idea originale se si considera che a realizzarle sia un tifoso di un'altra squadra: "L'idea ce l'avevo in testa da parecchio - spiega l'artista - poi con il lockdown dell'anno scorso ho provato a farne una e da quel momento non ho più smesso. Migliorano sempre di più perché abbiamo inserito anche i fumogeni e il led. I tifosi sono lavorati in resina, le gradinate in legno le vetrine che racchiudono l'opera cosi come la base sono in plexiglas, con una striscia di prato finto. Ho realizzato la curva del Bari perché un ragazzo barese residente in Lussemburgo ha visto i miei lavori e mi ha commissionato il suo...".

Però tra te e la città di Bari c'è un filo conduttore...

"Si. Tutto il merito è di un mio grande amico scomparso qualche tempo fa, nato e cresciuto a Bari  che mi ha ospitato nel capoluogo pugliese - ero in città per lavoro - e che mi ha fatto praticamente da Cicerone. Grazie a lui ho scoperto angoli bellissimi della città, ho mangiato cose incredibili -sorride -quando penso a Bari ho davvero un grandissimo ricordo, legata anche all'amicizia che avevo e che mi resterà per sempre nel cuore".

Che idea ti sei fatto sul campionato del Bari?

"E' un momento molto difficile. Calcisticamente Bari è una città che per storia, blasone e tifoseria merita di stare nella massima serie e non in serie C. Dare le colpe a questo e a quello serve a poco. E' un periodo nero. Credo che le responsabilità siano di tutti, ma allo stesso tempo credo fermamente che questa città si riprenderà. Forse la cosa che mi preoccupa è che la società pare non abbia veri obiettivi. Spero di sbagliarmi. Guardarla da fuori è sicuramente molto complicato". 

Se dovessi fare una classifica delle migliori tifoserie d'Italia, chi metteresti sul podio?

"Bella domanda. Io sono tifoso del Monza, e sicuramente conto poco nella rampa calcistica (sorride, ndr ) come tifoseria siamo piccolini, però devo dire che i tifosi del Monza seguono la squadra dappertutto. Come tifoserie in Italia ce ne sono diverse. Per coreografie i tifosi della Lazio, quelli del Genoa per compattezza e mentalità, e anche quelli dell'Inter che, nonostante la storia societaria sia travagliata, non mancano mai e sostengono sempre la loro squadra. In ogni caso le tifoserie del sud sono fantastiche, vedi Napoli e Bari. I biancorossi dopo tutto quello che hanno passato tra fallimenti, calcio scommesse ecc., sono sempre lì a seguire e tifare per la loro squadra. Sono compattissimi e amano alla follia la loro squadra. Cosa dire ai tifosi del Bari? Di stare vicino alla squadra e di non disperare. Nei miei progetti futuri c'è la realizzazione del magnifico stadio San Nicola".

Sezione: Esclusive / Data: Ven 16 aprile 2021 alle 17:00
Autore: Giosè Monno
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