Terracenere a TuttoBari: "Cornacchini? Ho dubbi. Tra Bari e Napoli..."

23.03.2019 19:00 di Gianmaria De Candia   Vedi letture
Terracenere a TuttoBari: "Cornacchini? Ho dubbi. Tra Bari e Napoli..."

E' sempre più vicino il traguardo stagionale del primo Bari targato De Laurentiis. Per dare un giudizio analitico all'annata in D, abbiamo intercettato in esclusiva, Angelo Terracenere. Queste le parole dell'ex centrocampista biancorosso (1980-1993): "Tutti quanti ci aspettavamo che il Bari arrivasse primo giocando un buon calcio. Contento per la vittoria del campionato, a cui manca solo la matematica. L'estetica, invece, è un po' mancata ma alla fine questi sono campionati difficili e l'importante era vincere. La squadra non ha mai avuto difficoltà, le uniche hanno riguardato il gioco, che a me non ha fatto impazzire. Singoli? Quando si vince non è un giocatore a fare la differenza. Però se devo fare un nome su tutti, dico Hamlili. Credo sia il giocatore su cui il Bari potrà sicuramente contare il prossimo anno".

L'allenatore si è poi proiettato sulle principali differenze relative al salto di categoria, evidenziando i possibili scenari per Cornacchini e giocatori: "Non credo rimarranno in tanti. La Serie C è completamente diversa e molto più difficile rispetto alla D. Si dovrà cambiare qualcosa in tutti i reparti. Basti pensare al Lecce che per diversi anni non è riuscito a salire di categoria, pur spendendo tanti soldi. Cornacchini in C? La società sicuramente già sa se cambiarlo o meno. Io non saprei ma non avendo molta esperienza, ho i miei dubbi". 

Terracenere ha, infine, elogiato la progettualità della nuova società, facendo un paragone con il Napoli: "Da quando è arrivato De Laurentiis ci sono idee ambiziose. E' un presidente che ha un potere economico eccezionale e i soldi nel calcio sono tutto. La piazza di Bari merita la A. Nel giro di due-tre anni rivedremo la squadra nel massimo campionato, ne sono convintissimo. Sento che qualcuno parla di Bari come vivaio del Napoli ma non credo accadrà. La piazza di Bari è meno esigente rispetto a Napoli, dove si sono vinti campionati e partecipato alla coppa dei campioni. Il Bari non ha mai fatto campionato di alta classifica e si 'accontenterebbe' anche di un quinto-sesto posto in Serie A. In questo momento è più facile lavorare qui".