A due giorni dalla vittoria in casa della Cavese, la testa del Bari è già proiettata alla prossima sfida del Girone C. Domenica, infatti, i biancorossi affronteranno la Viterbese, un doppio impegno ravvicinato che potrebbe evidenziare il reale stato di forma della squadra. Quella in terra laziale sarà la terza trasferta del campionato, iniziato con due vittorie consecutive lontano dal San Nicola. Un'affermazione a Viterbo, bestia nera dei galletti nella passata stagione, farebbe raggiungere quota 9 punti in trasferta, un ruolino di marcia in forte controtendenza con gli ultimi mesi della gestione Vivarini, che nel 2020 non aveva mai vinto fuori casa.

La squadra è conscia che un risultato positivo potrebbe dare uno slancio mentale importante, anche alla luce della successiva pausa di 10 giorni. Il ritiro del Trapani ha, infatti, annullato gli impegni dei galletti previsti per la quinta giornata e la formazione tornerà così in campo solo mercoledì 21 nel derby contro il Monopoli. 

La scelta condivisa tra società e staff tecnico sul mancato rientro in Puglia e la permanenza a Roma evidenza anche la volontà di mantenere elevato il livello di concentrazione. Mister Auteri ha in mente un nuovo turnover, probabilmente simile ai 5/11 cambiati tra Teramo e Cavese. Nell'ultima vittoria alcuni elementi si sono messi in luce, come Citro, che dopo i due assist decisivi potrebbe essere lanciato tra i titolari magari al fianco di Antenucci e D'Ursi, lasciando così a riposo Marras.

Da correggere, invece, qualche meccanismo in fase di non possesso. La squadra subisce poche occasioni ma le avversarie appaiono sempre in grado di creare grattacapi. Oltre al rientro di Sabbione e Di Cesare al centro della difesa, sono probabili delle sostituzioni sugli esterni e almeno una in mezzo al campo, alla ricerca di maggior filtro nelle offensive avversarie.

Sezione: Focus / Data: Ven 09 ottobre 2020 alle 17:30
Autore: Gianmaria De Candia
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