Oltre allo storico gemellaggio fra le due tifoserie, Bari e Reggina sono da sempre legate dall’essere due delle squadre totem nel meridione del calcio italiano. Fra tutti i campionati disputati insieme, soprattutto in Serie A, ce ne sono stati diversi in cui i biancorossi e gli amaranto si sono incontrati proprio in Serie C.

Quest’anno, come già avvenuto in passato, sono loro le due principali squadre contendenti al titolo, tuttavia, non è sempre stato così.

È il caso della stagione 1951-52, in cui avvenne il primo incrocio in C. Quell’anno, a causa dell’esorbitante numero di 72 partecipanti, la Federazione decise di concedere la qualificazione al campionato successivo – che si sarebbe disputato a girone unico – unicamente alle prime tre squadre di ogni girone più alle vincenti dello spareggio tra le quarte in classifica. Bari e Reggina si incontrarono nel girone D; quell’anno il tandem d’attacco barese era composto da Bretti e dall’ungherese Vörös, insieme segnarono 31 gol. Nonostante il piazzamento dei galletti al sesto posto, la squadra pugliese fu retrocessa in IV serie, così come la Reggina, che concluse il campionato penultima a causa dei 17 punti di penalizzazione ottenuti per via di un tentativo di corruzione nei confronti di un calciatore del Catanzaro (Ziletti) da parte di un dirigente.

Dopo vari anni, i due club si ritrovarono in C nella stagione 74-75. Il campionato, che ormai aveva ottenuto l’odierna composizione a 3 gironi, vide a fine stagione il Bari sfiorare per 1 punto la vetta del girone C, ottenuta dal Catania. Anche la Reggina, militante nello stesso tabellone, ottenne un discreto sesto posto. Quel Bari era composto da giocatori storici come D’Angelo, il barese Sciannimanico e il debuttante Frappampina, che rimase al Bari per altre otto stagioni, oltre al portiere Franco Mancini (solo omonimo del compianto estremo difensore di fine anni 90). Nella Reggina militava invece Balestro, che due anni dopo indosserà proprio la maglia biancorossa.

Dopo una stagione nello stesso girone, conclusasi col terzo posto, il Bari ottenne la promozione in Serie B, era il 76-77. Oltre ai nomi già citati, fu il primo anno in biancorosso per Giuseppe Materazzi, che, dopo il ritiro da calciatore, sarà diverse volte l’allenatore dei biancorossi.

Il capocannoniere biancorosso fu Domenico Penzo, con 16 marcature. La Reggina, invece, si classificò terza, a 12 punti di distanza dal Bari. Quello fu l’ultimo anno in cui i due club meridionali si sono incrociati in C, e, proprio come sta avvenendo quest’anno, furono le principali contendenti per il titolo del proprio girone; toccherà invece aspettare ancora un po’ per conoscere l’esito dell’annata corrente.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 19 Febbraio 2020 alle 20:00
Autore: Gabriele Ragnini
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