Lo smarrimento del Bari è palese. La formazione di Vivarini è inciampata ancora: questa volta a festeggiare contro i biancorossi sono stati i calciatori della Carrarese capaci di infliggere un passivo pesante nell'economia del campionato più che nelle proporzioni numeriche. Il Bari ha iniziato come peggio non poteva il suo 2026, configurando una crisi di difficile risoluzione. In fondo, sarebbe servito un mercato d'assalto per portare nuova linfa ad un gruppo che è visibilmente in difficoltà e persino incrollabile nelle sue croniche incertezze. Non è riuscito a Vivarini ciò che non era riuscito nemmeno a Caserta: dare un'anima alla squadra e validare trame riconoscibili in campo, in grado di portare a ben più risultati di quelli che stiamo vedendo.

C'è di più. Con Vivarini in panchina non è arrivata nemmeno una vittoria: un tabù, quello da successi, che non crea quella fiducia necessaria sul domani. Non è un caso che da ore aleggino spettri sulla panchina. Anche Longo, però, troverebbe una situazione complicata e dovrebbe davvero fare miracoli. Tre allenatori, tre destini, più o meno simili. Longo, perlomeno, si avventurò alle soglie dei playoff, perdendo l'aggancio agli spareggi promozione per un soffio. Né Caserta, né Vivarini hanno trovato mai quella stabilità in grado di pensare a scenari diversi da quelli della salvezza, ammesso che l'obiettivo possa essere davvero raggiunto vista la situazione ai minimi storici.

Ma cosa servirebbe al Bari sul mercato? La squadra ha trovato in Cistana una pedina funzionale. Ma tanto altro manca ancora. Almeno un altro difensore che, proprio con l'ex Brescia e magari Pucino, possa blindar meglio una difesa che fa acqua. Manca, come esortato dallo stesso Vivarini, un alter ego di Verreth per le rotazioni a centrocampo. Mentre in attacco manca tutto o quasi: non sta brillando nessuno davanti, né trequartisti né tantomeno centravanti. In attesa di valutare De Pieri, a questo Bari servirebbero due uomini di caratura, di cui uno dei due sicuramente in grado di scavallare la crisi da gol che attualmente attanaglia Moncini e Gytkjaer. Un calciatore sicuro sotto porta e con fiuto che possa far ritrovare gol al Bari, di questi tempi praticamente una chimera.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 12 gennaio 2026 alle 10:30
Autore: Redazione TuttoBari
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