Questa sera il Bari scenderà in campo contro il Casarano. Per conoscere meglio l'avversario dei galletti abbiamo intervistato Alberto Nutricati, direttore di TuttoCasarano e giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno. Ecco le sue parole.

Sul Casarano e sulle possibili ambizioni : "È ancora presto per tracciare un obiettivo. Sicuramente è una squadra ambiziosa, come ambiziosa è la società, con una forte propensione offensiva, secondo la filosofia di gioco di mister Di Bari. Bisognerà vedere anche come si integreranno i nuovi arrivati e che impatto avranno sul sistema di gioco del Casarano". 

Sul mercato: "Accanto a cessioni importanti, come quelle di Cerbone e Cajazzo su tutti, il Casarano ha operato in modo oculato mettendo a segno diversi colpi molto importanti. Basti pensare a Patierno, che si è presentato al “Capozza” con una doppietta in grado di ribaltare, venerdì scorso, nei minuti di recupero, le sorti di una gara che sembrava già archiviata. Per non parlare di Zanellato, anche lui autore di una doppietta con il Giugliano, del numero uno Farroni e degli ultimi arrivi in ordine di tempo, Matino e Ciotti, chiamati a rafforzare il reparto difensivo. Si tratta di giocatori importanti e di spessore che vanno ad aggiungersi ai vari Chiricò, Grandolfo, Ferrara e a tutti i protagonisti riconfermati della passata stagione". 

Sul match con il Bari: "Di certo il Casarano non tradirà il suo credo offensivo e giocherà, come sempre ha fatto, a viso aperto, per vincere la gara. Con rispetto nei confronti dell’avversario, ma senza timori reverenziali per nessuno". 

I punti di forza e di debolezza degli ospiti: "La debolezza, che in realtà è l’altra faccia della medaglia di uno dei punti forti dei salentini, è la fase difensiva. Poiché il Casarano è una squadra proiettata all’attacco, questo può creare degli squilibri nella retroguardia. I sette gol subiti nelle prime due giornate dicono questo. I punti di forza sono la spiccata inclinazione all’attacco, la consapevolezza di potersela giocare con tutti e il crederci sino alla fine".

Sul San Nicola, da qualche partita ormai deserto: "Giocare in uno stadio glorioso e ricco di storia come il San Nicola, per una squadra che è tornata in C dopo circa 27 anni di assenza dal calcio professionistico, è motivo di orgoglio e, al contempo, di grande emozione. Peccato vedere lo stadio vuoto. Il disappunto dei tifosi biancorossi è comprensibile. Tuttavia, vedere il San Nicola deserto lascia l’amaro in bocca, perché un calcio senza tifo è come una festa senza musica. Speriamo, per il bene del calcio barese, che l’ambiente ritrovi presto gli equilibri necessari per riportare il Bari nelle categorie che gli competono e per riportare i tifosi a dare spettacolo sugli spalti dello stadio". 

Su Di Bari e i possibili contatti con il Bari e altre società : "Se c'è stato un contatto con i galletti va chiesto al mister. Sicuramente c’è stato l’interessamento di diverse società prestigiose e blasonate. Il Casarano targato Di Bari ha fatto parlare di sé l’Italia intera. In ogni caso, alla fine, il tecnico rossoazzurro ha deciso di restare a Casarano".

Sezione: Prossimo Avversario / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 14:00
Autore: Armando Ruggiero
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