Non è stato un mercato semplice per il direttore Pierpaolo Marino, che ieri ha parlato in conferenza stampa per presentare gli ultimi arrivi e commentare la campagna acquisti del Bari. L'ex Napoli non ha solamente ringraziati i nuovi, che hanno sposato con grande entusiasmo la causa Bari, ma anche chi ha deciso di rimanere: "Mantovani, Cerofolini, Maggiore hanno avuto offerte importanti e nonostante dei dubbi, com'è giusto che sia, hanno schiarito i dubbi dopo il colloquio con me. Altri si sono comportati in modo inadempiente, ma questo calcio lo permette", un chiaro riferimento alla vicenda Sibilli. Nessun rancore il calciatore: la questione, secondo il dirigente, è colpa del sistema del calcio moderno che permette agli agenti di comportarsi in questa maniera. Per il dg è stata costruita una squadra con due giocatori per ruolo, un mix di esperti e giovani prospettici che permetteranno l'utilizzo di più sistemi di gioco.

Marino è stato chiaro sulla multiproprietà e sul suo ruolo: "La mia mission è collocare il Bari nel miglior modo possibile quando ci sarà da vendere. Se c'è una legge, sarà da rispettare, questo è il mio pensiero. Nessuno mi ha mai detto che non si vendeva il club, anche perché non ci avrei creduto vista la scadenza". Un Marino diretto che ha ribadito più volte di avere un unico obiettivo: fare un campionato di vertice e salire il prima possibile in Serie B.

Il direttore ha tracciato la linea e solo il tempo dirà se il suo primo mercato biancorosso porterà i suoi frutti. Poco tempo per pensare, perchè sabato si torna in campo: al San Nicola torna il Casarano, desideroso di prendersi la rivincita dopo il match di Coppa vinto dai galletti.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 04 settembre 2026 alle 10:00
Autore: Alessio Bonavoglia
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