E' già tempo di esami pesanti in casa Bari. La terza giornata di campionato propone per i biancorossi un nuovo derby pugliese stavolta in casa contro il Casarano. La potremmo definire una seconda volta visto che il Bari ha già affrontato i salentini in Coppa Italia con un risultato positivo. L'atmosfera che si respira a Bari non è certo delle migliori e questo già da inizio stagione e per tutta l'estate. Adesso lo è ancora di più dopo la pesantissima batosta di venerdi scorso a Barletta. Il mercato è finito e oggi bisogna solo pensare al campo e pensare a vincere. Ma, soprattutto, c'è da reagire prontamente per far capire all'ambiente che Barletta è stato solo un incidente di percorso. Ci sono tante risposte che il Bari dovrà dare.

C'è un dato in particolare. Il Bari deve ritrovare i suoi attaccanti, deve trovare il modo giusto per far emergere le qualità degli avanti biancorossi. Nelle prime due partite è stato abbastanza evidente come il reparto d'attacco sia molto indietro sul piano dell'intesa e sul piano della condizione fisica. In particolare l'attaccante Guido Gomez, arrivato quest'estate, non sta riuscendo ad incidere e appare ancora molto appannato. Anche lo stesso Butic nonchè gli altri esterni d'attacco non stanno dando le risposte che in tanti si attendevano. Contro il Casarano il Bari dovrà assolutamente pretendere di più da quei giocatori d'attacco che hanno l'obbligo di trascinare questa squadra verso altri risultati ed altre prestazioni. 

In più c'è da costruire assolutamente uno spirito diverso, una diversa interpretazione delle partite e un modo di approcciare questo campionato in maniera più appropriata. A Barletta e, in parte, anche contro la Cavese, il Bari è stato spesso in balia dell'avversario rischiando tantissimo e proponendo abbastanza poco sul piano offensivo. Ma è l'atteggiamento che deve cambiare. Già stasera contro il Casarano sarà imperativo categorico per i biancorossi scendere in campo con la dovuta determinazione e concentrazione, dimostrando maggiore senso di appartenenza e capendo l'importanza della partita. 

Infine, non potrà essere certo una partita qualunque per un grande ex biancorosso. Si tratta di Raffaele Maiello, oggi colonna e capitano del Casarano, ieri un vero punto di riferimento dello spogliatoio del Bari e che ha rappresentato molto per questa squadra e per questa tifoseria. Scendere in campo al San Nicola sarà per lui particolarmente emozionante. Era già successo in Coppa Italia il 16 agosto ma ora è campionato ed ha, sicuramente, un valore diverso e più pregnante. Senza dimenticare lo stesso tecnico del Casarano Vito Di Bari il quale tornerà a sedersi sulla panchina del San Nicola anche se da avversario. Quella panchina che insieme a Giampaolo è stata la sua casa per qualche tempo e che ha portato il Bari alla salvezza ai play out contro la Ternana in serie B. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 16:00
Autore: Maurizio Calò
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