Dopo la brusca frenata di Barletta, il Bari è chiamato a reagire. Al San Nicola arriva il Casarano per la terza giornata di campionato, in una sfida che mette di fronte due squadre con umori decisamente diversi: i biancorossi sono reduci da una debacle che ha lasciato più di qualche interrogativo, mentre i pugliesi arrivano dall'incredibile rimonta contro il Giugliano. E tra i protagonisti di quella folle vittoria c'è un volto che il Bari dovrà tenere particolarmente d'occhio: Cosimo Patierno.

Per il centravanti, appena arrivato al Casarano, l'esordio non avrebbe potuto essere più fragoroso. Entrato al 64' sul risultato di 2-2, l'ex Avellino ha avuto bisogno di poco più di mezz'ora per trasformarsi nell'uomo della partita. Quando Forciniti ha portato avanti il Giugliano all'88', sembrava ormai tutto apparecchiato per la beffa rossazzurra. Patierno, però, ha deciso diversamente.

Prima il gol del 3-3 al 91', poi quello del definitivo 4-3 al 94'. Una doppietta nel recupero, una rimonta completata praticamente allo scadere e una presentazione in grande stile davanti ai suoi nuovi tifosi. Il Casarano ha trovato il suo uomo copertina proprio quando la partita sembrava sfuggirgli di mano.

Patierno non ha bisogno di molto per lasciare il segno. È un attaccante abituato a vivere l'area di rigore e a farsi trovare pronto quando la partita pesa di più. Il suo esordio ha confermato una caratteristica che può diventare particolarmente pericolosa per il Bari: la capacità di restare dentro la partita anche quando il tempo sembra ormai esaurito. Contro il Giugliano gli sono bastati due palloni buoni e pochi minuti per cambiare completamente il destino della gara.

Per il Bari, dunque, la parola d'ordine sarà attenzione. Dopo la caduta di Barletta, servirà una risposta soprattutto sul piano dell'atteggiamento e della concentrazione. E contro un Casarano che ha appena scoperto quanto possa essere decisivo il proprio nuovo centravanti, concedere a Patierno l'opportunità di entrare nel vivo della partita potrebbe essere un errore difficile da perdonare.

Perché se il debutto è stato già una follia, Patierno avrà tutta l'intenzione di trasformare anche il San Nicola nel suo prossimo palcoscenico.

Sezione: Prossimo Avversario / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 08:00
Autore: Antonio Testini
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