E' un disastro senza fine quello del Bari. I biancorossi hanno perso ieri un match che doveva segnare la ripartenza dopo l'avvento di un nuovo tecnico e, invece, ha visto rovinosamente cadere la squadra, anche peggio di prima. Un beffardo verdetto quello in Toscana perché qualche speranza era lecita riversarla per un eventuale scossone (non arrivato sul campo) per via del cambio in panchina. A Bari va così e nemmeno Vivarini, almeno alla prima curva del suo tragitto in biancorosso, ha potuto far nulla contro crepe evidentemente più gravi del previsto. Il Bari si è sciolto come neve al sole, appena l'Empoli ha sgasato e voluto una vittoria che, di fatto, non ha solo meritato ma contornato a più non posso contro il mal capitato avversario.

A fine gare le scuse di Magalini e Di Cesare. Diesse e vice diesse si sono presentati ai microfoni di RadioBari, amettendo il momento di massima crisi. Un gesto sicuramente netto, da taluni ritenuto tardivo. I tifosi, infatti, non ne possono più e proprio contro di loro puntano il dito. Sul web si sprecano i commenti contro le due menti che hanno costruito l'attuale gruppo. In tanti chiedono un passo che possa riguardare anche loro, dopo che Caserta ha finito per pagare per tutti, in un ormai consolidato vizio del gioco del calcio. La domanda che serpeggia chiara in città è se sia ancora il caso di pensare ad un mercato di gennaio con gli stessi profili, e se quello in arrivo fra un mese possa essere o meno una chance per riscattare un percorso fin qui tutt'altro che esaltante. Spetterà evidentemente alla proprietà scegliere la strada migliore. Ma lo scetticismo, ormai, regna sovrano. E non risparmia nessuno.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 07:00
Autore: Redazione TuttoBari
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