Nome particolarmente gettonato in queste ore in direzione barese è quello di Marvin Cuni. Curiosità: il suo cartellino è di proprietà di quel Rubin Kazan che, quest'estate, mancò rocambolescamente l'aggancio a Dorval. Storie del mercato e di una sessione in particolare questa che per il Bari si sta rivelando completamente accidentata. Intanto, però, il centravanti albanese sarebbe una soluzione di rilievo, almeno a giudicare dal trascorso platinato che lo ha visto giocare per tanti anni nelle giovanili del glorioso Bayern Monaco. Poi un lento peregrinare in prestito in altri club tedeschi, fino all'assalto del Frosinone che, a luglio 2023, lo acquistò con un carico di speranze importante. Era un Frosinone da massima serie che però retrocesse senza che Cuni brillasse: un solo gol in A e la sensazione di un calciatore che ha tanto margine da trovare proprio sotto porta.

Un altro gol nella stagione in B successiva: in verità in poche presenze perché già in estate Cuni passò al Rubin Kazan. Zero gol in Russia e nuova esperienza italiana, questa volta alla Samp, a partire da agosto. In blucerchiato male come il resto della squadra: un gol e basta, almeno fin qui. E il Bari? Il club per ricominciare e per togliersi di dosso quell'etichetta di attaccante bello da vedere, ma troppo fumoso sotto porta. A titolo di cronaca, Cuni vanta anche una presenza nella nazionale maggiore dell'Albania. Servirebbe ora un'oasi felice alla punta originaria della Baviera: a 24 anni ha ancora del tempo per dimostrare tutto il suo valore.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 13 gennaio 2026 alle 07:00
Autore: Redazione TuttoBari
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