Il centrocampo del Bari dovrà cambiare e non di poco. Il reparto finisce sotto la lente d'ingrandimento de La Gazzetta dello Sport. Tra accordi biennali e età media alta, bisognerà comunque trovare nuove idee: "Meno anni sul groppone e maggiore capacità di inserimento nella zona che conta. Una squadra che vuole vincere deve contare su centrocampisti di cervello e piedi buoni, ma anche su gente capace di sorprendere l’avversario con improvvisi blitz o con botte dalla distanza. Ovvero, un centrocampo meno monocorde di quello che ha avuto l’ultimo Bari. Più creativo e imprevedibile, nonché più produttivo".

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 08 agosto 2020 alle 10:00
Autore: Redazione TuttoBari
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