Il gioco del silenzio promosso dalla famiglia De Laurentiis a Bari, a distanza di 15 giorni dalla retrocessione in Serie C, continua a far discutere. L'attività di programmazione della ripartenza dalla terza serie nazionale potrebbe aver inizio con la separazione dal ds Valerio Di Cesare. Al momento però le tante risposte richieste dall'intera piazza biancorossa non sono affatto arrivate. Persino lo stesso sindaco del capoluogo pugliese Vito Leccese non ha ottenuto spiegazioni in merito ai progetti per il futuro societario. Si tratta di una strategia diametralmente opposta a quella attuata a Napoli, in cui il presidente Aurelio De Laurentiis ha tenuto una conferenza stampa immediatamente dopo la fine dell'ultima partita stagionale.

La stessa situazione si è già verificata tre anni fa dopo la finale playoff persa contro il Cagliari. La linea del silenzio fu interrotta a distanza di ben 32 giorni, quando si decise di confermate Ciro Polito come ds e Michele Mignani nelle vesti di allenatore. Se la scelta presa tre anni fa di non lasciare dichiarazioni è motivata dalla cocente delusione per quel traguardo storico sfumato all'ultimo, oggi l'assenza di comunicazione appare inspiegabile. La lunga attesa nei confronti di una chiara definizione dei programmi futuri da parte della proprietà De Laurentiis non fa altro che allargare la distanza con la piazza, il cui rapporto con la presidenza biancorossa si è ormai lacerato totalmente. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 06 giugno 2026 alle 13:00
Autore: Cesare De Pasquale
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