L'avvocato di diritto sportivo, nonché legale della famiglia De Laurentiis, Mattia Grassani è intervenuto a margine di un convegno sull'ordinamento calcistico tenutosi all'Università di Bari. Queste le sue considerazioni, riportate da Antenna Sud, relative alla multiproprietà: "Quello tra Bari e Napoli è l’unico modello ancora in essere nel nostro sistema calcistico. Se guardiamo alle altre competizioni, queste tipologie di controllo o multiproprietà sono molto più frequenti. Forse è il nostro Paese che fa difficoltà a fare rete e non consente, dal punto di vista normativo ed esperienziale, una prospettiva che potrebbe portare vantaggi. Le multiproprietà, a mio avviso, non conoscono limitazioni territoriali. La modalità di controllo di più club in una prospettiva globale può determinare benefici maggiori rispetto a una gestione solo nazionale. Certamente il nuovo presidente federale dovrà prendere in considerazione la deadline del 2028 e valutarla". 

Ed ancora l'analisi sul quadro normativo FIGC in attesa della nomina del nuovo presidente federale: "Il fatto che la FIGC adotti al momento norme che sono le più restrittive rispetto ad altre federazioni continentali e non solo è un dato di fatto. Il paletto del vincolo parentale e di affinità è una sfida da affrontare che pone delle considerazioni anche nel tema della competitività dei club italiani nel contesto europeo e mondiale. Se ci sono soggetti in grado di dimostrare indipendenza economica, capacità gestionale e hanno voglia di investire nel settore calcio, a questi deve essere data la possibilità di potersi misurare anche se hanno un cognome simile o un legame di parentela o affinità che non ha eguali in altri paesi". 

Sezione: News / Data: Sab 06 giugno 2026 alle 12:50
Autore: Cesare De Pasquale
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