Inizia una nuova era per il calcio italiano, con l'elezione di Giovanni Malagò a capo della FIGC. La vicenda riguarda molto da vicino anche i tifosi del Bari, interessati ai nuovi sviluppi sul nodo multiproprietà. Il candidato sconfitto, Giancarlo Abete, aveva ribadito con fermezza l'intenzione di non prorogare il regime di multiproprietà che scadrà il 30 giugno 2028. L'ex presidente del CONI invece non si è espresso in modo chiaro su una questione così delicata. Infatti Malagò ha risposto alla richiesta del sindaco di Bari Vito Leccese di non modificare le norme federali in vigore, esplicitando come in questo momento tale questione non sia una priorità.

Lo spauracchio di molti sostenitori del Bari è che si decida di effettuare una proroga, andando oltre la deadline stabilita in precedenza. Questa sensazione è corroborata dalla possibile nascita di un'altra multiproprietà con Claudio Lotito, che potrebbe acquisire le quote societarie della Reggina. La situazione va monitorata costantemente in attesa di nuovi sviluppi. Nel frattempo lo stesso presidente biancorosso Luigi De Laurentiis ha confermato la volontà di arrivare nel 2028 con acquirenti che si siano già inseriti nella società. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 22 giugno 2026 alle 20:30
Autore: Cesare De Pasquale
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