Perde un faro il Bari. Ieri la mazzata relativa a Castrovilli. Non un infortunio serio ma comunque delicato quello di natura muscolare che l'ex Fiorentina ha accusato nel corso dell'ultimo match di campionato. Il Bari, almeno e certamente per la sfida con la Juve Stabia, perderà una sua colonna. Non che il Castro abbia furoreggiato fin qui, ma è indubbio che una percentuale di talento in squadra debba ora essere accantonata gioco forza. E in un momento come quello attuale, dove - anzi - servirebbe più qualità possibile dai piedi di chi in passato ha dimostrato di saperci fare, il tutto assume i contorni di un ostacolo ulteriore da superare.

Cosa penserà Vivarini? Non son bastate per ora neppure le dichiarazioni di contrarietà. Il Bari, al netto di qualche colpo che sembra in canna, non ha accolto ufficialmente altri volti nuovi e siamo a mercoledì mattina. A proposito: chissà che la sostituzione di Castrovilli non tocchi proprio ad un neo arrivato. A riflettori spenti, ma con caratteristiche affini al ruolo, De Pieri potrebbe trovare minutaggio fin dalla prossima gara. Impossibile stabilire da adesso se sarà dall'inizio o meno, ma certo farebbe specie non vederlo in campo, a maggior ragione in un clima di emergenza. Occhio, inoltre, al suo profilo di ex, peraltro recentissimo. Proprio a Castellammare, infatti, De Pieri ha disputato - piuttosto nascosto - la prima parte di questo campionato.

Altre formule potrebbero prevedere l'utilizzo in tandem di due centravanti (Gytkjaer e Moncini) e un centrocampo folto in cui figurerebbero Braunoder, Verreth e Maggiore. Altri nomi? Macché. Nulla è cambiato nemmeno nella zona nevralgica del campo e Vivarini non avrà molta scelta. Fra il 3-5-2 appena citato e la variabile più "creativa" con l'inserimento del fantasista, le opzioni non sembrano molte. Ma questa, in verità, non è più una novità.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 14 gennaio 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoBari
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