Cas Odenthal, centrale della retroguardia del Bari nella seconda metà di stagione, è intervenuto poco fa al 'Il Bianco e Rosso TB Sport', rilasciando le seguenti dichiarazioni. 

​Sull'arrivo a Bari: "Scelta facile: come ho già detto, la piazza è grande, ho ritrovato mister Longo e la famiglia della mia fidanzata è barese. Però è la mia prima volta qui: vivo bene, c'è un bel lungomare".

Sulla ​​sosta: "Abbiamo fatto una settimana giusta, parlandoci sul cosa possiamo fare l'uno per l'altro. I dettagli cambiano le partite, positivamente e negativamente".

Sulle parole di Longo post Carrarese: "Conosco il mister come una persona onesta, ed aveva ragione".

Sul rush finale: "Ci sono ancora sei finali. Il calendario è tosto sulla carta, ma ho giocato in B con Como e Sassuolo per vincere il campionato e so che si può vincere e perdere con chiunque. Noi ci crediamo e facciamo tutto per l'obiettivo".

Sul cosa manchi alla squadra: "La qualità c'è, ma fa tanto anche la testa. Tante volte facciamo anche bene: sembra strano dirlo ora, ma con la Carrarese siamo entrati pensando di fare punti. In campo provo a dare energia, poi è difficile spiegare cosa subentri. Prendiamo gol troppo facili. Serve cambiare qualcosa: forse la comunicazione, forse la volontà di chiudere qualche spazio. La media rimane inaccettabile, ma stiamo cercando soluzioni". 

Sulla questione atletica: "Era difficile per noi giocare tre partite in sette giorni ed era necessario cambiare giocatori. Ora abbiamo tempo per preparare nel modo giusto ogni partita, giocando ogni cinque giorni, e prendere quei dieci punti che possano servire per salvarsi". 

Sull'atteggiamento suo e degli altri prestiti: "Per me è molto importante che le cose vadano bene per il Bari: sarebbe stato inutile venire se non avessi avuto questa mentalità. Il fatto di essere in prestito non conta. E dobbiamo fare meglio sulla "cattiveria", agonistica, facendo qualche fallo di più al momento giusto". 

Sui suoi numeri"So di poter aiutare Bari coi miei duelli e lavoro ogni settimana per crescere. La difesa nella propria area ed anche il gioco con la palla sono tra le cose da imparare per migliorare". 

Sul cosa aggrapparci per la salvezza: "Abbiamo vinto contro Empoli, Sampdoria e Reggiana, lottando e giocando bene. Possiamo fare una prestazione importante ogni settimana, serve volerlo. Siamo 25 giocatori e siamo tutti importanti, nonchè uniti e non solo in campo". 

Sugli idoli: "Ho guardato a Maldini o Hummels, Sergio Ramos caratterialmente. In Olanda adesso, però, abbiamo anche ottimi difensori". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 30 marzo 2026 alle 15:10
Autore: Piervito Perta
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