Anche l'estate scorsa ha visto l'accostamento tra Anthony Partipilo ed il Bari, ma con una differenza rispetto alle altre: l'affare si è concretizzato. Vinta la concorrenza del Cesena, i biancorossi si sono (ri)portati a casa un ragazzo della provincia, che avrebbe potuto, con una maggiore esperienza sulle spalle, regalare i suoi guizzi alla piazza che lo ha lanciato nel grande calcio. Dopo cinque mesi, Vincenzo Vivarini lo esclude dai convocati della sfida alla Carrarese. Non servirebbe ulteriore commento alla storia, in procinto di concludersi, tra i due sopracitati amanti, ma ripercorriamola, tramite alcune istantanee

L'ERRORE CONTRO IL VENEZIA - Il 24 agosto, il Bari esordisce in campionato contro il Venezia. Al Penzo, Caserta si affida a lui, Moncini e Sibilli nel tridente. Dopo una difficile partenza, crescono i biancorossi che al 26esimo rispondo al gol di Bjarkason con Dorval. Al 39esimo, Partipilo ha la grande occasione per il clamoroso sorpasso, ma l'invenzione di Sibilli viene clamorosamente sprecata, mancando il pallone davanti a Stankovic. Poco dopo, il gol di Duncan. Nei medesimi giorni, il tecnico sottolinea le difficoltà fisiche dell'ex Parma, arrivato fuori condizione e senza il necessario ritmo partita. 

L'ERRORE CONTRO LA REGGIANA - Il 18 ottobre, dopo la sosta, si va a Reggio Emilia. L'obiettivo è riprendere il filo dopo la sofferta vittoria contro il Padova, ma la Reggiana vince 3-1, acuendo le difficoltà. Sul banco degli imputati, ancora Partipilo, reo di aver cestinato il possibile vantaggio barese al 36esimo, chiudendo a lato una bella azione corale (con finale assist di Castrovilli, ndr), non prima di un'altra chance, meno eclatante, dopo pochi minuti. Sarà la sua ultima presenza da titolare. 

I SUCCESSIVI SCAMPOLI - 107 minuti in 11 partite sono gli unici numeri a lui accostabili dalla trasferta emiliana in poi, di cui 45 solo contro il Frosinone, con annesse 4 panchine ed una tribuna (nel weekend appena trascorso). Occasioni da rete? Nulle, con subentri al limite dell'irritabile come contro il Sudtirol. Contro una squadra in dieci uomini, nel giro di trenta minuti, si fa ammonire al primo contrasto e sbaglia ogni scelta. Quell'ultima mezz'ora risulta, e sarà molto probabilmente, l'ultimo highlight dell'esperienza di Partipilo. Deludentissima

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 13 gennaio 2026 alle 16:00
Autore: Piervito Perta
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