Ieri, a Casa Bari, Giorgio Perinetti ha presentato 'Quello che non ho visto arrivare', libro scritto da lui (e dal giornalista Michele Pennetta, ndr) sulla triste vicenda riguardante sua figlia Emanuela.

Interpellato da TeleBari sulla situazione dei biancorossi, ha commentato: "È presuntuoso parlare di cose che non vivi da dentro. Sono amico di Magalini, lo reputo un ottimo professionista. Non conosco e non ho un'idea di Di Cesare, conosco la famiglia De Laurentiis. Le cose stanno andando male, ma sarebbe ancora più sbagliato perdersi d'animo e non lottare. L'impresa la fa l'unione ed il Bari deve ritrovare spirito e consapevolezza nei giocatori. La società deve trovare decisioni nell'affrontare quello che sarà fino al 2 febbraio. Deve venire gente che si prenda impegni per una tifoseria straordinaria, non a specchiarsi o pensando al rapporto contrattuale".

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 13 gennaio 2026 alle 13:00
Autore: Piervito Perta
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