Nel prosieguo della nostra intervista a Carlo Perrone, undici reti in 71 presenze con la maglia biancorossa dal 1987 al 1990, ci siamo concentrati sulle divergenze tra multiproprietà e tifosi, ma anche sul mercato.

Sulla multiproprietà: "Io credo che le divergenze non siano insanabili, a patto che la società dimostri di tenere a questa squadra, soprattutto in momenti complicati come questi. Ci sono tanti modi per farlo. Bari è una piazza a cui va molto stretta la B, figuriamoci categorie inferiori. Al Sud le tre grandi squadre sono Palermo, Napoli e Bari. Piazze come quella biancorossa devono stare stabilmente in A, vederlo in categorie inferiori è una sconfitta per tutto il sistema".

Sulla possibile retrocessione e sul mercato: "Non voglio neanche pensare a questa eventualità, bisogna evitarlo in qualunque modo. Qualche acquisto potrebbe dare la spinta tecnica ed emotiva a una squadra bloccata come il Bari. A questo, poi, va abbinato il lavoro quotidiano fatto dal tecnico e dallo staff che deve cercare di dare una scossa a questa squadra il prima possibile".

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 14 gennaio 2026 alle 07:00
Autore: Armando Ruggiero
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