Il Bari torna a respirare nel momento più delicato della stagione, a novanta minuti dalla fine del campionato. Lo fa anche grazie a chi, inizialmente, era rimasto fuori dalle scelte di partenza. Il 2-0 contro la Virtus Entella consegna tre punti pesantissimi e manda un segnale chiaro: la squadra è ancora viva e in corsa, sia per una salvezza diretta ancora possibile, sia per giocarsi tutto fino all’ultimo nei playout. A mettere il sigillo sul match è stato Maggiore, protagonista forse inatteso ma assolutamente decisivo.

Partito dalla panchina in una gara che lo aveva visto inizialmente escluso dall’undici titolare, il centrocampista ha ribaltato il suo copione personale nel giro di pochi minuti. Longo lo manda in campo all’87’, in un finale ancora aperto e carico di tensione, vista la gara 10 contro 10 e le due espulsioni, una per squadra. Il Bari aveva bisogno di energia, di gestione e di una giocata che mettesse al sicuro il risultato. Maggiore ha risposto presente.

Al 97’, in pieno recupero, arriva il sigillo definitivo: il gol del 2-0 che spegne definitivamente le speranze della Virtus Entella e libera il San Nicola. Una rete che vale più dei numeri, perché pesa nel contesto e nel momento. È il terzo centro stagionale per lui, arrivato alla presenza numero 31, ma soprattutto è un gol che racconta la sua capacità di incidere anche partendo da lontano.

In una stagione fatta più di bassi che di alti, Maggiore si ritaglia così una serata da protagonista. Non era tra i prescelti all’inizio, ma ha saputo farsi trovare pronto quando la partita lo ha chiamato in causa. È il segnale che Longo cercava: risposte concrete anche dalla panchina, in un gruppo che ha bisogno di tutti per raggiungere l’obiettivo salvezza.

Il Bari, intanto, si gode un successo che porta un po’ di respiro e rilancia le proprie ambizioni. E si tiene stretto un Maggiore così: concreto, incisivo, decisivo proprio quando serviva di più.

Sezione: News / Data: Sab 02 maggio 2026 alle 20:00
Autore: Martina Michea
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