Al termine della gara tra Bari e Venezia, chiusa con il successo per 0-3 degli arancioneroverdi, l’allenatore Giovanni Stroppa ha commentato la prestazione. Di seguito le sue parole riprese dal sito ufficiale del club: “È una situazione paradossale: stiamo facendo, e abbiamo fatto, un campionato straordinario, ma alle nostre spalle altre squadre stanno tenendo lo stesso ritmo. Mancano tre giornate, è vero che manca poco, ma quel poco dobbiamo conquistarcelo: non possiamo fermarci su questa prestazione e su questo risultato, serve continuità. Da luglio portiamo questo bellissimo peso sulle spalle. È una stagione straordinaria, costruita attraverso un percorso altrettanto straordinario, ma dobbiamo assolutamente mantenere alta l’attenzione e la concentrazione. I punti che hanno oggi le squadre di vertice sarebbero bastati per vincere il campionato in altre stagioni, quindi dobbiamo proseguire così: mantenendo questo livello di prestazioni, il futuro può essere davvero importante. Ero molto preoccupato prima della gara, ma siamo stati molto bravi a rimanere attenti ed equilibrati, senza concedere nulla al Bari. Ci sono state un paio di situazioni pericolose, ma le abbiamo gestite bene. Per il resto, la partita è stata sotto controllo e faccio i complimenti alla squadra. Credo ci siano delle analogie con la gara di Chiavari: per questione di centimetri, con il gol di Adorante saremmo andati sul 2-0 e la partita sarebbe cambiata. Il campo sintetico e asciutto non ci ha permesso di sfruttare al meglio alcune situazioni favorevoli. Ho anche sottolineato un episodio nel finale che avrebbe potuto essere sanzionato e senza quell’espulsione, la gara avrebbe potuto prendere una piega diversa. Detto questo, l’Entella ha dimostrato il proprio valore con le sue armi. Oggi abbiamo visto equilibrio e continuità nel fare ciò che proviamo sempre a mettere in campo. Non era semplice trovare spazi per esaltare le qualità dei ragazzi, ma dopo il 2-0 la partita si è messa in discesa.”

Sezione: News / Data: Sab 18 aprile 2026 alle 20:10
Autore: Martina Michea
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