Il Bari si prepara a tornare in campo al San Nicola in un clima tutt’altro che sereno. Contro la Juve Stabia i biancorossi sono chiamati a dare segnali concreti dopo un periodo disastroso: la gestione Vivarini è ancora a secco di vittorie e la classifica comincia a pesare come un macigno.

Di fronte ci sarà una Juve Stabia che, storicamente, rappresenta un avversario ostico per il Bari. I numeri recenti parlano chiaro: negli ultimi tre incroci i biancorossi hanno raccolto appena un punto, il pareggio a reti bianche dell’andata, senza mai riuscire a imporre il proprio gioco. Le Vespe arrivano al San Nicola con un’identità precisa e con la capacità di colpire anche lontano da casa.

Tra i pericoli principali spicca Leonardo Candellone, ex di giornata e volto noto al pubblico barese. Attaccante generoso e intelligente nei movimenti, Candellone sta vivendo una stagione di grande continuità ed è arrivato a quota 5 gol. Un bottino che lo rende uno dei terminali offensivi più affidabili della squadra campana e una minaccia concreta per una difesa barese che ha mostrato più di una crepa.

Per il Bari, già fragile mentalmente e ancora in cerca di certezze, contenere Candellone sarà fondamentale. L’ex biancorosso conosce bene l’ambiente e sa come colpire nei momenti di difficoltà.

Al San Nicola non sarà una partita come le altre: è una sfida che vale punti, fiducia e forse una parte di futuro. Perché senza una svolta immediata, la crisi rischia di diventare qualcosa di più profondo.

Sezione: Prossimo Avversario / Data: Sab 17 gennaio 2026 alle 15:00
Autore: Antonio Testini
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