Il Palermo riparte da un lampo, anzi da un battito di ciglia. Nell’ultimo turno Jacopo Segre ha firmato il gol più veloce della storia rosanero, facendo esplodere il “Barbera” dopo appena 11 secondi nella sfida vinta contro lo Spezia. Una rete fulminea, simbolica e pesantissima, che entra di diritto non solo negli archivi del club ma anche in quelli della Serie B: quello di Segre è infatti il terzo gol più rapido di sempre nel campionato cadetto. Meglio hanno fatto soltanto Haris Skoro, a segno con il Torino nel 1990 dopo 9 secondi, e Bellotto con la Salernitana nel 2002, dopo appena 7.

Ma al di là del dato statistico, è il peso specifico del gol a raccontare davvero il momento del Palermo. La squadra di Filippo Inzaghi ha colto un successo di capitale importanza, che le consente di restare agganciata al treno di testa e di rilanciare con forza le proprie ambizioni. I rosanero sono ora a un solo punto dal Monza e hanno accorciato anche sul Frosinone: la classifica li vede a -4 dalla zona promozione diretta occupata dal Venezia (41 punti) e a -5 proprio dai ciociari (42).

All’opposto continua il momento nerissimo dello Spezia, sempre più in difficoltà e ora precipitato in zona retrocessione diretta con 17 punti, gli stessi del Bari. Un contrasto netto, fotografato da quei 11 secondi iniziali: per il Palermo un gol che vale molto più di una semplice rete, per lo Spezia l’ennesimo segnale di una stagione che fatica a decollare.

Sezione: Serie B / Data: Mar 20 gennaio 2026 alle 19:30
Autore: Antonio Testini
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