Antonucci fa novanta: "Il mio segreto si chiama Bari"

20.11.2018 17:15 di Giosè Monno  articolo letto 7027 volte
Antonucci fa novanta: "Il mio segreto si chiama Bari"

Novanta candeline. Il 19 novembre del 1928 nasceva Gianni Antonucci. Storico, appassionato e tifoso da sempre del Bari, il prof. Antonucci ha raccontato e seguito da sempre le gesta della sua squadra del cuore, di cui conserva ritratti, cimeli, foto e ricordi di ogni genere legati ai protagonisti che hanno indossato la casacca biancorossa.

Autore e scrittore di tanti libri sul squadra barese, di cui conserva remote memorie, il professore è di certo uno dei personaggi più amati dai tifosi biancorossi: "Sono nato il 19 novembre del 1928, il giorno prima dello stesso anno è nato il galletto, mi sembra una coincidenza non di poco - ha dichiarato col sorriso ai nostri microfoni - Il segreto è quello di essere tifoso del Bari anche nei momenti difficili, perchè secondo me fare il tifo per la squadra della propria città è la cosa più bella. Questi novant'anni sono stati investiti bene per il mio Bari, non ho alcun rimpianto ma solo orgoglio".

Nell'ultima intervista rilasciata ai nostri microfoni lo scorso luglio, l'indomani del fallimento della Fc Bari, il professore si disse ottimista per il futuro dei biancorossi. La pensa ancora così? "Sono felice di aver fatto il mio compleanno non più sotto la gestione di quella nefanda gestione, che ha rovinato la nostra storia, mettendoci alla 'berlina' di fronte a tutta l'Italia. Non mi faccia aggiungere altro".

Un pensiero poi sull'attuale proprietà De Laurentiis: "Ciò che apprezzo di questa società è la riservatezza con la quale stanno trattando la piazza. Niente enfasi, niente paroloni, niente promesse e niente programmi a lungo termine. Sorrido quando mi chiedono cosa succederà quando il Bari sarà in serie A con il Napoli. Prima arriviamo e poi si pensa".