La carriera di un giocatore, spesso e volentieri, segue traiettorie casuali, e si può crescere calcisticamente in un club senza mai debuttare con la maglia di quella società. Nel passato, ad esempio, il Bari ha allevato nel suo settore giovanile gente come Legrottaglie, Carrozzieri, Rubino, Migliaccio, destinata ad affermarsi nel mondo del pallone lontano dalla Puglia. Di seguito, con riguardo all’attualità, dieci talenti passati in gioventù dal vivaio dei galletti. Ecco dove sono ora:

PIETRO PERINA – L’estremo difensore andriese, ora al Vicenza, in B, dopo una stagione da titolare in cadetteria nel Cosenza, non è mai riuscito a debuttare con la casacca barese, pur essendo stato a lungo un cardine della Primavera biancorossa, non andando oltre qualche convocazione in prima squadra, tra il 2010 ed il 2013. Quest’oggi, nella gara di Coppa Italia dei veneti contro l’Udinese, tra i pali degli uomini di Di Carlo dovrebbe esserci lui.

GIUSEPPE LOIACONO – Il centrale difensivo, barese purosangue, l’anno scorso si è guadagnato sul campo la promozione in B, con la Reggina, ed in questa stagione è un titolare indiscusso del team calabrese, in una categoria che aveva già affrontato in passato con il Foggia. I tempi giovanili nella squadra della sua città sono solo un lontano ricordo.  

ANTONIO CARACCIOLO – L’attuale pedina fondamentale del reparto arretrato del Pisa, nel 2010 venne preso in prestito dai galletti, ed aggregato ai giovani, allenati allora da Pietro Maiellaro. Nella sua carriera, fino a questo  momento, anche un’annata da titolare in A, con il Verona, oltre ad esperienze con i colori di Brescia e Cremonese.

KEVIN YAMGA – La punta francese, ora al Vejle, nel massimo campionato danese, fu nei ranghi del Bari nel corso del torneo di Viareggio del 2015, su concessione del Chievo, allora proprietario del cartellino. Vanta nel curriculum annate a Carpi e Pescara, con i transalpini dello Chatearoux e con i portoghesi dell’Aves.

DAMIAN RASAK – Ormai da un quadriennio il centrocampista polacco è un punto fermo della mediana del Wisla Plock, nella massima serie, in patria. Nel 2014, il suo unico anno in riva all’Adriatico, dopo aver vinto lo scudetto Primavera con il Chievo.

NOUMA DI GIOVANNI – Il mediano franco-camerunense, a Bari un lustro fa, oggi indossa la casacca dell’Ermis Aradippou, compagine neopromossa nella A cipriota. Nel suo passato, stagioni nelle seconde squadre di Nancy e Strasburgo.

PAPE-ALIOUNE NDIAYE – Quattro anni fa il suo arrivo nella Primavera dei galletti, da svincolato. Successivamente, il trasferimento al Lorca, in Spagna. Da un paio d’anni è parte integrante della retroguardia del Vorskla Poltava, in Ucraina.

NIKOLA DUKIC – Altro prestito dal Chievo, in occasione del Viareggio 2017. Per il terzino sinistro furono tre le gare, in quel torneo, in biancorosso. Oggi, a 22 anni, è tornato in Serbia, e milita nelle file del Macva, in A.

ALESSANDRO VOGLIACCO – Il difensore di Acquaviva delle Fonti, oggi ventiduenne, venne ceduto alla Juventus a soli 15 anni. Due anni fa, la vittoria della Lega Pro con il Pordenone, squadra nella quale gioca tuttora. Dopo aver sfiorato la promozione nel massimo campionato l’anno scorso, ci riproverà in quest’annata, ancora con i friulani. Intanto, per lui è arrivato l’esordio con l’Under 21 azzurra.

FILIPPO FALCO – Il calciatore del Lecce, reduce da una stagione con 30 apparizioni in A, proverà a riportare i salentini nel massimo palcoscenico nazionale, dopo la retrocessione patita ad agosto. Il trequartista, con trascorsi a Bologna, Pescara e Benevento, era un ragazzino quando il Bari lo lasciò andare, non proponendogli un contratto quando aveva solo sedici anni.

Sezione: Dieci... / Data: Mer 28 ottobre 2020 alle 16:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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