L’ex estremo difensore Luigi Imparato, per un quadriennio a difesa dei pali dei galletti negli anni ’80, non ha dubbi sulle chance del club biancorosso di puntare alla serie B, in questa annata. In esclusiva ai nostri microfoni, ammette di guardare con fiducia all’operato di mister Carrera, suo compagno per un paio d’anni proprio nel capoluogo pugliese: “A Massimo sono molto legato e gli faccio il mio in bocca al lupo. È un grande uomo ed un allenatore molto preparato, ma non è mai facile subentrare in corsa. Le ultime due sconfitte hanno certamente peggiorato l’umore della piazza, ma l’obiettivo principale ora sono i playoff, ed i galletti hanno una squadra esperta. Io penso che alla fine il Bari potrà gioire.”

Le difficoltà incontrate finora dal club dipendono, per Imparato, anche da un fattore fondamentale: “L’assenza dei tifosi pesa moltissimo. In questa categoria già è molto difficile vincere, e la mancanza dell’adrenalina che ti garantisce giocare davanti ad un pubblico caloroso come quello barese si fa sentire. Manca il contatto, il coro, anche la critica, persino i fischi degli appassionati sugli spalti. Gli impianti vuoti peggiorano le prestazioni di molti giocatori, è un contesto triste.”

Sull’avvenire dei galletti, a prescindere dall’esito di questa stagione, l’ex portiere è chiaro: “Non credo molto alle multiproprietà. I De Laurentiis garantiscono un futuro tranquillo, sul piano patrimoniale. Ma il presidente, Luigi, non ha l’esperienza del padre, che a Napoli ha fatto grandi cose. Se la sta costruendo passo dopo passo. Comunque, i biancorossi dovrebbero stare in A, e il mio augurio è che ci arrivino il prima possibile.”  

Sezione: Esclusive / Data: Mar 16 marzo 2021 alle 18:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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