Ancora nulla di nuovo bolle in pentola. Nel weekend appena vissuto si attendeva un comunicato ufficiale da parte del Bari, o almeno qualche novità in più. Ed invece le ore sono trascorse senza sussulti, né in un verso né nell’altro, con la questione allenatore che continua a tenere banco tra i tifosi. Siederà Vivarini sulla panchina biancorossa anche nella prossima stagione?

La domanda, purtroppo, non ha trovato una risposta certa, e gli scenari restano molteplici. Sembrerebbe si sia perso soltanto tempo, ma non è affatto così. Gli incontri e i confronti con l’attuale allenatore, seppur blindati e senza far trapelare nessuna notizia, sono comunque avvenuti. La società, dunque, sta dando priorità alla continuità, com’è lecito che sia visto il buon rapporto instaurato dal tecnico con la squadra e i suoi numeri dimostrati, macchiati però dal mancato salto in Serie B.

Non sono esclusi colpi di scena. È pur vero che il contratto già c’è per l’anno prossimo, ma legittimamente il mister di Ari vorrebbe le giuste garanzie in chiave mercato. Sa bene, infatti, che nella stagione ventura non potrà più fallire, con una piazza pronta a dare sostegno ma ugualmente impaziente di tornare dove le compete. Così come il Bari non lesinerà sulle spese, nonostante la rosa possegga sin da ora qualche certezza, ma occorrerà capire fino a quanto potrà spingersi per accontentare al meglio il possibile riconfermato.

Le sensazioni, però, restano molto positive. Perché se si sta riuscendo a mettere in dubbio la permanenza di un mister confermato verbalmente a maggio dal presidente, con una sua firma in calce fino al 2021 che già c’è e con una sola sconfitta a suo carico, vorrà dire che si punterà davvero al massimo. Viste anche le ambiziose e importanti richieste per migliorare la squadra, valide sia per Vivarini che probabilmente per qualsiasi altro nome top della categoria, nulla sarà lasciato al caso. E l’errore della scommessa sbagliata con Cornacchini, forse troppo frettolosamente confermato l’anno scorso (era il 10 maggio, praticamente all’alba della Poule Scudetto poi persa ai gironi), non dovrebbe ripetersi.

Quel che è certo è che il Bari sta prendendo tempo, per riflettere e valutare attentamente sulla scelta più cruciale della stagione: l’allenatore. Da lì si partirà, stavolta senza dubbi ed incertezze, ma solo con piena fiducia. La stessa che spera di ottenere nuovamente Vivarini, ora in vacanza in Sicilia.

Sezione: Focus / Data: Lun 03 agosto 2020 alle 18:00
Autore: Gabriele Bisceglie
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