Rassegnazione ed un pizzico di delusione, sono queste le parole d'ordine che hanno caratterizzato la giornata dei tifosi biancorossi, che ieri sera hanno visto la Reggina scappare nuovamente ad otto punti di vantaggio, vanificando di fatto tutti gli sforzi fatti dalla formazione di Vincenzo Vivarini nelle scorse settimane. Il pareggio di domenica a Monopoli, considerato contestualmente alla vittoria dei calabresi nello scontro diretto con la Ternana, rischia di pesare come un macigno sulle ambizioni di un Bari che era riuscito faticosamente a riavvicinarsi alla vetta.

Perché girarci intorno è inutile: le speranze di agguantare il primo posto si assottigliano sempre più. Se da un lato è pur vero che i punti a disposizione restano tanti, dall'altro il distacco è nuovamente ampio, e ciò toglie al Bari la possibilità di perdere ulteriore terreno da qui alla fine del campionato. L'obiettivo è quello di vincere praticamente sempre, sperando contestualmente in qualche passo falso della Reggina: complesso ma non impossibile, ed una squadra con i mezzi tecnici dei biancorossi ha il dovere di provarci.

Affinché questo week-end non rappresenti il requiem delle speranze di tanti tifosi d'ora in poi il percorso di crescita non potrà subire ulteriori rallentamenti: gli uomini di Vivarini dovranno rasentare la perfezione. Tutto questo potrebbe non bastare, ma in ogni caso il lavoro non sarebbe vano, perché da qui in avanti sono previste numerose sfide dal livello di difficoltà elevato, come ad esempio le trasferte di Terni e Catanzaro. 

Ecco, proprio quei terreni saranno un buon banco di banco di prova, dato che anticiperanno tutto quello che il Bari troverà di fronte negli eventuali play-off. Se la squadra sino ad ora ha mostrato qualche limite soprattutto negli scontri diretti, in particolar modo in trasferta, occasioni come queste daranno la possibilità di farsi le ossa, per usare un termine gergale, in vista di momenti in cui sbagliare non sarà più permesso.

Servirà un lavoro sia tattico, per continuare sul percorso di crescita che sta in ogni caso mostrando i suoi frutti, che mentale, per dare ulteriore consapevolezza ai ragazzi in campo e permettere  un giusto approccio alle partite. Perché che si punti al primo posto o alla vittoria dei play-off, ulteriori passi falsi non sono concessi.

Sezione: Focus / Data: Mar 11 Febbraio 2020 alle 22:00
Autore: Raffaele Digirolamo
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